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ART MOVIE
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Piet Mondrian. La realtà
dell’astrazione
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Un film d’arte di Fabiola
Giancotti |
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La cover del DVD dedicato a Mondrian |
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Recensione di
Osvaldo Contenti
Un esempio non documentaristico di un audiovisivo al
servizio della comprensione dell’arte astratta, e di un
artista in particolare: Piet Mondrian (Amersfoort,
Olanda 1872 – New York, Usa 1944). Non documentaristico,
dicevo, perché l’autrice di questo film, Fabiola
Giancotti, non indugia mai nella pletora usuale di
descrizioni affannose di una tale opera o soffermandosi
alla rinfusa sulla vita dell’artista. Piuttosto,
l’intento è quello di condurre subliminalmente,
sottilmente a percepire il significato di un quadro
mettendolo sempre in relazione a un impianto generale, a
un’idea di base che l’artista muove e concretizza ben
prima di ogni pennellata. Ovvia caratteristica di ogni
artista non all’impronta, ma non sempre evidenziata in
altri video riguardanti l’arte e i suoi vari esponenti. |
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Il “metodo Giancotti”, dunque, in questo dvd intitolato “Piet Mondrian. La realtà dell’astrazione”, opera sempre una disanima a monte dell’opera del Nostro. E, con un’attenzione tutta femminile, pesa una a una le parole dell’artista, proponendole in abbinamento sonoro a riflessioni di altri o proprie, con una passione per la “novella d’arte” che ci riporta a un gusto prezioso che potremmo dire d’altri tempi, se non fosse per lo strumento multimediale posto in essere per raccogliere l’humus del maggior esponente del neoplasticismo, figura-cardine del razionalismo astratto di tutto il ‘900. |
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Ma non è tutto. In quanto l’autrice di questo film d’arte, come
nel precedente dvd “”, non si accontenta affatto di favorirci solo una summa
ragionata dell’artista in questione. Questo perché la Giancotti
è una sperimentatrice. Che quindi adora aprire il “giocattolo”
delle proprie ricerche come fosse una sorta di cubo di Rubik:
movimentando, smontando e riassemblando, in questo caso, le
opere dell’artista olandese che ben si adattano a una
reinterpretazione e dunque a un’ulteriore manifestazione d’arte. |
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Il tutto, nell’intenzione dell’autrice, certamente
seguendo i ritmi della propria creatività, ma in stretta
assonanza col pensiero dell’artista trattato. Operazione tutt’altro che
semplice. Ma che possiamo dire riuscita, in quanto il surplus
creativo non si sovrappone mai con accenti troppo gravi a danno
dell’opera originaria.
Merito di una sintesi di linguaggio mai al di sopra
delle righe. E, dal punto di vista tecnico, anche di un
montaggio articolato, ma sempre in sintonia col ritmo
delle opere. |
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Opere accompagnate da brani musicali ad hoc, da
commenti sonori e da una “scrittura aerea”, asciutta e filologicamente corretta, assolutamente in
linea, ancora una volta, con il processo di
semplificazione adottato da Mondrian. Per il quale, come
si evince puntualmente visionando il dvd, la “realtà
pura” non è altro che la sublimazione del concetto di
immutabilità, di universalità, che depurato dalla
soggettività e dai dettagli non può che portare a
un’esigenza d’astrazione. La realtà dell’astrazione,
dunque, proprio come recita in ottima sintesi il
sottotitolo dello splendido dvd che vi abbiamo
presentato. |
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[Foto dell’articolo autorizzate
dall’autrice del film]
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FABIOLA GIANCOTTI è ricercatrice
dell’Università del Secondo Rinascimento di Milano. È redattrice
e curatrice di libri e cataloghi d’arte. Ha pubblicato libri e
collabora con quotidiani e riviste. Come regista ha firmato
La rivoluzione di Malevic (2004). |
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Scheda tecnica
Piet Mondrian. La realtà dell’astrazione
DVD video 16:20 – Fg.Art Milano 2006
Link utili:
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