RISERVATO AGLI ARTISTI  
  
  HOME | CHI SIAMO | CONTATTI | PUBBLICITA' | PRIMO PIANO | VERNICE FRESCA | ASSOCIAZIONI | GALLERIA | TECNICHE | FORUM | CONCORSO |
MOSTRE
MUSEI E COLLEZIONI
ARTE NEL WEB
EDICOLA
FIERE E MANIFESTAZIONI
I GRANDI PITTORI
ASTE
CITTA' D'ARTE
CITAZIONI
CORSI E SCUOLE
ARTICOLI PER ARTISTI
LEZIONI DI GUSTO
CINEMA E PITTURA
CINEMA E FUMETTO
ILLUSTRAZIONE
FUMETTO
RESTAURO
SPEED NEWS
 

IL LIBRO CONSIGLIATO:

CHAT ROOM ROBERTO ROSSELLINI
di Renzo Rossellini &
Osvaldo Contenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 
CINEMA E FUMETTO

"Gli incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi" di Brad Bird
La nuova sfida griffata Pixar

di Osvaldo Contenti *


Un primissimo piano del protagonista Mr. Incredible

Se nell'ultimo decennio la tecnica dell'animazione computerizzata ha compiuto passi da gigante, lo si deve principalmente alla Pixar Animation Studios. Infatti, titoli come "Toy Story", "A Bug's Life", "Monsters & Co" e "Alla ricerca di Nemo", ormai entrati nell'immaginario collettivo, hanno innovato in modo epocale il concetto base del cartone animato, evolvendolo da prassi meramente artigianale ad un mix di tecniche tradizionali abbinate ed un altissimo livello di traduzione 3D delle immagini digitali, rientrando a pieno merito in quella che non stento a definire come la categoria iperrealista più d'avanguardia del momento. 

A tal proposito, non sarei affatto sorpreso di trovare, a breve, magari all'Art Institute di Chicago, una tavola raffigurante "Buzz Lightyear" a fianco dei celebri "Nottambuli" di Edward Hopper (che operò negli anni 40) o accanto alle opere di Chuck Close, John De Andrea, Duane Hanson, Charles Bell, Ralph Goings, Ron Kleeman e tanti altri artisti che diedero lustro alla corrente iperrealista soprattutto negli anni Sessanta.
Anni Sessanta che, come un fil rouge, si riannodano inequivocabilmente e per diverse trame all'ultimo lavoro della Pixar intitolato "Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi" e diretto da Brad Bird. Che c'entrano gli anni Sessanta con l'ultima fatica della Pixar? A spiegarcelo è lo stesso autore del film. "Vedevo il mondo de Gli Incredibili", sostiene il regista, "un po' come noi immaginavamo che il futuro sarebbe stato negli anni 60. Secondo i film di quel periodo, tempo quindici anni e tutti saremmo stati dotati di jetpack e avremmo viaggiato sull'acqua con degli idrovolanti. Oggi, è vero, ci sono alcune di queste cose ma sono abbastanza diverse da quello che immaginavamo. Con questo film volevamo calare la storia in quel tipo di atmosfera e cioè, nella visione che negli anni 60 si aveva di quello che sarebbe stato il nostro presente".



Elastigirl




Mr. Incredible

L'impostazione motivata da Bird si è quindi tradotta in una nuova, pesante sfida per gli artisti della Pixar: rivisitare il modello grafico tipico degli anni Sessanta (figure stilizzate, ma altamente espressive), aggiornandolo al modello corrente e, soprattutto, dotando i vari personaggi di una vasta serie di moduli espressivi simili a quelli umani e di una flessibilità muscolare mai nemmeno tentata in pellicole precedenti. Il risultato di questo gravosissimo lavoro preliminare, ha fatto sì che il protagonista del film, Mr. Incredible, come i personaggi che lo contornano, disponga di un vastissimo bagaglio di espressioni "più vere del vero" (tornando al dogma della corrente iperrealista di cui sopra) e di una versatilità di movimenti che non ha pari in nessun film d'animazione sinora prodotto.

Il segreto della riuscita di questo immane lavoro sta nella "pelle" applicata ai vari personaggi del film. Rick Sayre, supervisore della direzione tecnica del film, spiega così questa tecnica rivoluzionaria. "La nostra innovazione", spiega Sayre, "riguarda la creazione di un sistema in cui gli animatori muovono essenzialmente lo scheletro sottostante; i muscoli vengono attivati e lo strato di grasso fa sì che la pelle scivoli sui muscoli, quindi la pelle viene renderizzata. Gli animatori possono vedere tutto ciò che accade mentre lavorano. Quando il sistema fa muovere un personaggio, con una posa che mette in movimento i suoi muscoli, la sua pelle e il suo scheletro si muovono in tempo reale, per cui l'animatore riceve ogni genere di informazioni sulla sua flessibilità". In aggiunta a questo preciso ragguaglio, va detto che l'importante dettaglio della pelle doveva assolvere anche ad un'altra esigenza stilistica dei personaggi espressamente richiesta da Brad Bird: dotare i personaggi de "Gli Incredibili" di un'epidermide senza le imperfezioni tipiche della pelle umana (pori, lentiggini ecc.), per aderire maggiormente al modello levigato degli anni Sessanta, sulla scia di una vena vagamente astratta che riprende il modello umano ma con un'impronta eminentemente caricaturale.


I protagonisti del film

Tale scelta stilistica, come si è visto molto accurata, ha prodotto nel film di Bird una galleria di personaggi assolutamente irresistibili per l'appeal umoristico che sanno emanare. Già, l'umorismo. Altra carta vincente che la Pixar, sin dai suoi primi corti digitali (Luxo Jr., Knick Kanck, Red's Dream, per citarne alcuni), ha giocato con crescente maestria. Ma stavolta si è superata, in quanto Mr. Incredible, Elastigirl, Bob, Flash, Jack-Jack e numerosi altri personaggi, all'interno di una storia vissuta da una famiglia di supereroi costretti ad un'esilarante vita "normale" (solo successivamente rivolta al salvataggio dell'umanità intera), tramite i tic, le debolezze, le fisime della società contemporanea ne "Gli Incredibili" assurgono ad altrettanti alter ego virtuali dei nostri parenti, amici e conoscenti che non faticheremo ad abbinare alle sottili caratterizzazioni di un film che è come un quadro d'autore: da incorniciare!

(Immagini autorizzate dall’ufficio stampa)

* Osvaldo Contenti è autore assieme a Renzo Rossellini del volume "Chat room Roberto Rossellini", Luca Sossella editore, 160 pagine, € 15 


PER APPROFONDIRE

Sito ufficiale: http://disney.go.com/disneypictures/incredibles/index.html 

Sito italiano: http://www.disney.it/Film/gliincredibili/main.html 

Pixar Animation Studios: http://www.pixar.com/


La locandina del film


TORNA ALLA PAGINA PRINCIPALE DI "CINEMA & FUMETTO" 


 

© Copyright Pittura&dintorni.it. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. Powered by Advertising, Web design, Internet services