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CINEMA E FUMETTO
"Tomb Raider : La culla della vita" di Jan De Bont
Lara Croft tra gioco interattivo, film e fumetti
di Osvaldo Contenti *
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La splendida Angelina Jolie nei panni di Lara
Croft
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Finalmente un
sequel all'altezza del film che l'ha preceduto, questo
Tomb Raider: La culla della vita di Jan De Bont. Anzi, in alcuni casi persino superiore alla pellicola diretta da Simon West nel 2001. Perché De Bont, intelligentemente, ha inteso svincolarsi in tutti i modi del modello del videogame che ha reso celebre in tutto il mondo la funambolica
Lara Croft, non scimmiottando più di tanto i movimenti tipici dell'eroina digitale ma inserendo tale dinamismo in una logica di film d'avventura e d'azione. In tal modo i movimenti di Lara non sono più fine a se stessi, o peggio dei banali fermo immagine
che si rifanno al game, ma sequenze di un film che si ispira alle avventure dell'archeologa inglese pur non fotocopiando esasperatamente la videosaga da consolle. |
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Un videogioco che al suo apparire sconvolse ogni canone precedente, inserendo un'eroina in "carne e ossa" al posto dei pluriaccessoriati eroi maschili, calandola in ambientazioni fantastiche ma non lontane dai reali tesori archeologici sparsi nel mondo, dotandola di un'intelligenza e di una cultura non comune nonché di una bellezza che accompagnata ad un carattere un po' ruvido la rendeva simbolo di un'emancipazione femminile che finalmente si imponeva tra gli eroi maschilisti e un po' cialtroni degli action game dell'epoca. Non per nulla, la spinta di Lara Croft portò molte ragazzine ad impugnare per la prima volta il gamepad di una consolle con il Tomb Raider della
Eidos sviluppato dalla Core Design, vicendo la paura di non essere all'altezza dei maschietti nel padroneggiare gli strumenti elettronici. Per contro, la piccola ma significatica rivoluzione croftiana diede modo anche ad un sensibile cantautore italiano, Eugenio
Finardi, di comporre un brano dal titolo "Lara" che coglieva invece l'elemento di eccessiva mitizzazione che i maschi attribuiscono all'esistenza seppur virtuale del personaggio. Tale elemento è in qualche modo surrogato dai fumetti che vedono Lara Croft come protagonista. Pubblicati specialmente in Usa, Inghilterra e Francia i comics della saga Tomb Raider infatti ammiccanno, a partire dalle copertine, alle giunoniche prosperosità dell'eroina archeologa, anche se le tavole a fumetti all'interno, eccezionali quelle di
Clarence Lansang e Darryl Banks, in verità non esagerano in tal senso se non in alcuni tratti. La forza di questi fumetti, in genere, sta invece nell'inanellare nuove avventure a quelle giocate nei videogames con uno sforzo creativo davvero notevole rispetto agli omologhi di altre trasposizioni videogame-comics. Cosa che fa anche De Bont nel suo film, dove
Angelina Jolie (Lara Croft), sempre più in tiro col suo personaggio tanto da dichiarare che "Interpretare Lara Croft è stata una delle sfide più importanti che abbia intrapreso", svaria alla ricerca del vaso di Pandora tra l'isola di Santorini in
Grecia, le cave d'ardesia del Galles, la Rift Valley del
Kenya, "La Montagna di Dio" in Tanzania, Hong Kong e l'interno della
Cina e la propria dimora inglese, Hatfield
House, nell'Hertfordshire (in realtà proprietà dei Conti di Salisbury) in un fantastico campionario di panorami mozzafiato che naturalmente solo il cinema può permettersi. Sul piano artistico, notevole il lavoro dello scenografo
Kirk M. Petruccelli, in specie per la sede degli effetti speciali che i
Pinewood Studios hanno adottato per le scene della Foresta Pietrificata con dei fantastici Guerrieri-ombra che sono il fiore all'occhiello del film, assieme alla scena in cui Lara combatte forsennatamente tra una selva di
Guerrieri di Xian, calchi dell'Armata di terracotta ritrovata in Cina nel 1974.
Alcune copertine di albi
a fumetti su Tomb Raider e la sua protagonista Lara Croft

La copertina del gioco
"The angel of the darkness"
Un paio di immagini tratte dal
film
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(Immagini autorizzate dall’ufficio stampa)
* Osvaldo Contenti è autore assieme a Renzo Rossellini del volume "Chat room Roberto Rossellini", Luca Sossella editore, 160 pagine, € 15
Per approfondire:
TOMB RAIDER SITO UFFICIALE DEL FILM:
TOMB RAIDER COMICS LINKS:
TOMB RAIDER LINKS VARI:
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La locandina del film
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