RISERVATO AGLI ARTISTI  
  
  HOME | CHI SIAMO | CONTATTI | PUBBLICITA' | PRIMO PIANO | VERNICE FRESCA | ASSOCIAZIONI | GALLERIA | TECNICHE | FORUM | CONCORSO |
 
LA TELA DEL MESE

Il vincitore del concorso "LA TELA DEL MESE" di Giugno 2003 è l'artista:

GIUSEPPE BORRELLO

Aleksandr Solgenitsin - 2002 - penna biro monocroma
cm 17,7 x 23,5


BIOGRAFIA: Giuseppe Borrello, figlio d'arte di padre scultore, nacque a Sant'Agata di Esaro nel 1950 dove crebbe e diede sfoggio della sua innata abilità artistica.
Risalgono ad anni precoci i suoi interessi per quelle tecniche e capacità che saranno peculiari per il suo genio artistico. Alla primissima attività pittorica, a soli quattordici anni, appartengono due dipinti a soggetto religioso: uno sito nella Chiesa Madre del suo paese natio; l'altro di dimensioni ragguardevoli (m. 4 x 2,20m.) nella Chiesa Madre di Mottafollone (CS). Le opere seguenti sono il risultato di una formazione autodidatta improntata su un appassionato studio delle opere e soprattutto delle tecniche dei grandi Maestri Rinascimentali partendo dalla produzione di copie di Sebastiano del Piombo, Pietro Paolo Rubens, Francesco Guardi e altri, i quali lo indirizzarono ad una ricerca sullo studio della tecnica ad olio.
Dal 1979 si sposta a Torino dove vive e lavora i cui interessi, inizialmente di indole pratica e legati all'esercizio artistico, si orientano in seguito ad un interesse più maturo e più "scientifico" in cui le opere e l'arte tutta di Leonardo da Vinci hanno un grande peso formativo. Inizia infatti a studiare e a sperimentare nuove tecniche come la penna biro che lo renderà unico a livello mondiale grazie alla sua abilità a trattarla come medium per rendere l'idea del chiaro-scuro, della tridimensionalità, della forma che fuoriesce dallo sfondo bianco attraverso il segno, il quale essendo impercettibile, si fa pittura.
I suoi interessi però vanno oltre tanto che, non solo il suo genio artistico può essere equiparato a Leonardo, ma anche il suo eclettismo, crescendo in una molteplicità di direzioni e di interessi. Sono degli anni torinesi gli studi quattrocenteschi relativi alle punte metalliche:ne parlarono già il Cennini, il Vasari ne le " Vite dei pittori ed architetti", le usarono il Pollaiolo, lo stesso Leonardo ed altri artisti ma limitandosi all'argento, lo stagno e il piombo; Borrello si interessò anche ad altri metalli quali l'oro, il palladio, il platino e il titanio che lo porteranno a crescere non solo a livello artistico ma anche formale affinando la sua tecnica pittorica e portandola ad una raffinatezza ed eleganza senza pari.
Esegue ancora opere ad olio, pastello, tempera, acquerello, matita, sanguigna, gessetto, litografia ed acquaforte non abbandonando mai la sua poetica incentrata sul realismo in un ritorno al figurativo per raggiungere l'equilibrio armonico fra il tutto e le parti che tanto amavano Raffaello, Leonardo e i loro antecedenti classici. 

SITO WEB: www.borrello.com

E-MAIL: g.borrello@tin.it 


Partecipa al CONCORSO!


ARCHIVIO VINCITORI 2003

 I testi, le foto e le immagini delle opere contenute in questa pagina e collegate ad essa, appartengono ai rispettivi autori, pertanto è vietato un qualsiasi utilizzo delle stesse o di parte di esse se non espressamente autorizzato dall'autore.
Pittura&dintorni.it non si assume la responsabilità della paternità delle opere o della veridicità sui contenuti dei testi riportati.
I testi, le foto e le immagini delle opere presenti, sono state pubblicate con l'espressa autorizzazione dei rispettivi autori.
Pittura&dintorni.it a suo insindacabile giudizio, si riserva il diritto di pubblicare le opere pervenute.


 

© Copyright Pittura&dintorni.it. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. Powered by Advertising, Web design, Internet services