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Sala 11

Gianni Bellini

Gianni Bellini

Gianni Bellini nasce nel 1965, autodidatta, e con innato talento e scrupolosa maestria descrive personaggi, dettagli di vita e stati d'animo "musicali" continuamente attraversati da grande concetto tecnico-stilistico. Ovunque si guardi risaltano scene palpabili dal tratto nitido e dai toni rigorosi, nate dalle nobili ed esclusive regole dell'iperrealismo. Vastissime sono le tecniche da lui usate per caratterizzare il suo illimitato spazio espressivo; olio su tela, cartone, disegno a penna e infine carboncino e tecnica mista su tavola e masonite, tutte proposte sempre con ottimi risultati qualitativi e di meticolosa stesura formale. Luci, ombre, accordi modulati e vibrazioni corpose s'inoltrano in un complesso d'autorità percettiva favorevolmente disciplinata ed in grado di sintetizzare un'arte ben definita. Il Bellini con il suo importante figurativismo, rivitalizza narrazioni di patrimoniosi valori umani che inducono il fruitore a soffermarsi e a riconoscere un interprete assolutamente inedito ed altamente professionale.

 

Nando Ragni

Nando Ragni

Nato a Collamato (Fabriano) un paesino nell'entroterra marchigiano. Nando Ragni sinteticamente si racconta così:

Nei miei lunghi viaggi in terra d'Africa, rimanevo estasiato di fronte ai meravigliosi tramonti che solo in quei luoghi si possono ammirare. La Sardegna ha poi contribuito ulteriormente a rafforzare in me questa visione magica e poetica del paesaggio. Sono autodidatta, ciò che faccio nasce dal cuore e da una tecnica acquisita in tanti anni di continua ricerca e di esercizio. La mia pittura è l'arte del vero, è il figurativo della realtà che ci circonda, è il luogo dove potersi rifugiare per dialogare con le proprie emozioni più profonde e la propria anima.
Ci siamo avvicinati alla pittura di Nando Ragni, attratti dalle sue qualità di coerenza, di fiducia e di modestia.
Abbiamo scoperto così un patrimonio artistico straordinario che merita di essere approfondito.
Come interprete della figura umana, Ragni, per indole ed educazione un fine ritrattista, che sa cogliere ed interpretare ogni intimo atteggiamento. Nelle figure traspare l'armonia fisica, come riflesso e completamento di quella interiore. Nelle tele le figure si animano mediante l'intenso impasto cromatico che si trasforma in carne pulsante di fresco turgore. La luce abilmente dosata e distribuita, fascia e penetra le membra esaltandone l'armonia e il movimento. L'interpretazione psicologica dei personaggi è evidenziata e resa dalla dimensione corporea.
Nel paesaggio o nelle nature morte di Nando Ragni  tra gli altri pregi, un dato ci appare chiaro: i suoi quadri sono una calibrata sintesi dell'amore verso la natura,una ricerca delle essenze universali e delle cose materiali. Ci pare che l'anima stessa del pittore vaghi tra il perenne mutare  e l'incalzare del tempo per fondersi con luci e colori fino a divenire un senso istintivo,una difesa contro l'ignoto che ci minaccia.
 
Paolo Pais
 
Le opere di Nando Ragni ci raccontano un vero viaggio spirituale intrapreso dall'artista, un  viaggio che si apre in due diverse eppur parallele direzioni: all'interno dei suoi quadri e all'interno di se.
Solo tenendo in considerazione questi aspetti e possibile entrare nelle scene descritte osservando come la luce ed  i colori escano dal quadro e avvolgano l'ignaro osservatore, che verrà così ricompensato con una serenità interiore profonda e rassicurante.
Nando Ragni è un artista autodidatta dotato di spiccata capacità tecnica ed intuitiva, che lo portano a trasmettere la sua visione spirituale profonda e consapevole della vita. 
Un instancabile viaggiatore del tempo, che non ha mai smesso di stupirci ed emozionarci di fronte ad ognuna delle sue opere.
 
        MALLEUS
Maggiore sciptorium Europeo
 
DAL CORRIERE DELLA SOMALIA   (1966)
 
...Il vecchio Santone e ancora il Masai, sono immagini vigorose e ben incise, dal disegno e dal colore controllati con rigore, specialmente anche negli altri ritratti, dove sfondi dai bagliori metallici,si stemperano in sfumature in chiave sericea.
Nei paesaggi dai colori morbidi e vigorosi, l'artista esprime la poesia della natura nella sua essenzialità quasi incontaminata…
 
Eugenio Postiglione
 

Carlo Cammarota

Carlo Cammarota

Carlo Cammarota nasce a Campobasso il 29/11/1949.

La sperimentazione purissima di Carlo Cammarota affonda le sue radici molto lontano nel luogo indefinito e raramente raggiungibile oltre l'immediato presente.
Essa è al di fuori degli odierni meccanismi di produzione e di finzione, effimeri e strumentali; tipici di una civiltà che è una bufera di immagini, che viaggiano velocissime, appaiono e scompaiono, vengono bruciate, divorate rapidamente così come rapidamente sono state prodotte.
L'opera di Carlo Cammarota si nutre di contaminazioni mai meccaniche fra il profondo passato e l'instabile presente e indaga le ragioni stesse dell'esistere dell'essere umano e del suo rapporto con il suo simile.
Occhi attoniti, stupefatti verso il mondo esterno a cui chiedono spiegazioni.
Le immagini parlano di emozioni soprattutto, più che di estetismo, partono dall'interno di sé e si sviluppano verso l'esterno e non il contrario, come troppo spesso accade. Poi si crea la storia, sdrammatizzando le tensioni con una bonaria ironia per portarle allo sguardo.
Smascherante ironia attuata pittoricamente con intelligenza poetica oltre che tecnica, mescolata a colorato umorismo, intensamente autoironico,  profondamente autoriflessivo, comunicato con piacevolezza e sapienza pittorica, attraverso composizioni ambientate ed intriganti narrazioni dipinte.
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Stefania Zini

Stefania Zini

Sono nata nel 1970 a Reggio Emilia dove vivo ed opero.

La passione per la pittura è iniziata nel 1999, quando ho deciso di frequentare un corso dove si dipingeva coi colori ad olio. Mi considero un’autodidatta in quanto non scelgo regole precise quando dipingo, ma mi affido completamente al mio istinto ed alle emozioni che ho in quel momento.
Amo molto rappresentare la natura in tutte le sue sfumature.      
Fuggo, quando posso, per cercare la bellezza della Natura incontaminata e rigogliosa. Viaggi e dipinti che testimoniano e comunicano questa mia passione, per urlare all’umanità quanto è bello ciò che popola la terra.

Susanna Satalia

Susanna Satalia

Nata nel 1977 ha sempre avuto una sfera della sua vita da dedicare al mondo del disegno, della pittura e di tutte le tecniche che l'arte racchiude. Decisa a scegliere solo una di queste, si è concentrata sul colore ad olio creando opere corrispondenti alla realtà ma aggiungendo un velo del suo mondo interiore che l'ha portata a fare di un semplice hobby una vera passione. Per lei il cammino di un'artista è in continua evoluzione e si aspetta da sé stessa una ricerca sempre più evolutiva per raggiungere, forse mai, quella meta infinita che l'arte possiede.

 

 

Maria Teresa Cavicchi

Maria Teresa Cavicchi

Maria Teresa Cavicchi nata a Ferrara nel 1940, laureata in dietologia presso l’Università di Bologna. Attualmente vivo ad Avigliana TO. La pittura per me è sempre stata un hobby; Ho seguito corsi presso lo studio di Sergio Albano a Torino e di Gabriel Girardi ad Almese, e un laboratorio per acquaforte ad Avigliana.
Ho partecipato a numerose mostre ottenendo premi e riconoscimenti.
Da “ I VENERDI’ D’ARTE DI TORINO”: l’artista vive ed opera ad Avigliana. Alterna pittura ad olio, con acquaforte e disegni a matita. Il suo disegno cerca nell’ambiente che ci circonda ciò che rende consci che ancora c’è qualcosa del passato da non dimenticare.