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Sala 19

Natalia Repina

Natalia Repina

Natalia Repina  è nata nel 1967 a S.Pietroburgo dove si è laureata all’Accademia di Belle Arti nel 1991. Ha frequentato un  tirocinio in qualità di insegnante all’Accademia di Belle Arti (Facoltà di Architettura), e dal 1991 al 1997, ha  insegnato Grafica all’Università di Architettura e Costruzione di S.Pietroburgo.

Dal  1989 espone in vari paesi, fra qui  Cina, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia e USA.
Dal 1998 è membro dell’Unione dei  Pittori  della Russia. Dal 2000 al 2001 Critica d’Arte presso l’Ufficio Internazionale di Prenotazioni srl.
Dal 2002 al 2003  docente di Pittura all’Università”Primo Levi”di Bologna. Dal 2006 docente di Scuola d’Arte privata a Bologna.
La pittrice cura  con attenzione particolare la finezza dei  gradi di colore e la plastica espressiva delle forme. Nelle sue opere, emerge vicinanza alle tendenze artistiche come Cezanismo, Realismo Magico Italiano e  Scuola  Artistica  di S.Pietroburgo.
 

Luca Vesan

Luca Vesan

Luca Vesan, nato a Aosta nel 1977, frequenta l’istituto superiore di formazione professionale con indirizzo arredamento d’interni.

Questa scuola costituisce un primo avvicinamento al mondo del design e delle arti figurative che successivamente trova espressione in concomitanza con le attività lavorative intraprese nell’ambito artigianale. Vesan, operando nei settori della falegnameria, della realizzazione di accessori per una nota casa di abbigliamento e della vetreria, ha sperimentato le potenzialità espressive dei materiali, il legno, i tessuti, l’acciaio, il vetro.  In particolare la sua ultima esperienza lavorativa in una vetreria artistica, incentrata sulla creazione di complementi di arredo (Il marchio Adamantia, presentato nel giugno 2005), gli ha consentito di dare forma concreta al suo immaginario, ispirato e nutrito dalle emozioni giovanili nella scoperta di grandi artisti del ‘900. La linea di orologi Adamantia è composta da pezzi unici realizzati in vetrofusione, talora impreziositi da citazioni di opere note. Il superamento di una concezione artigianale legata principalmente all’aspetto commerciale avviene nel 2006 attraverso le prime esperienze pittoriche, che abbracciano l’ambito figurativo e tendono alla rappresentazione di soggetti la cui intelligibilità trascende l’esperienza sensoriale: la spiccata sensibilità, la profonda spiritualità portano Vesan ad attente riflessioni sulla società e lo inducono a rappresentare su tela l’invisibile disagio dell’uomo nel comunicare e nel percepire le emozioni, gli stimoli, i messaggi dell’ambiente che lo circonda.
La cifra stilistica ricorrente per restituire questo disagio, attraverso raffinate sperimentazioni di tecnica pittorica, è l’algido riflesso dell’acciaio lucido che informa le rappresentazioni di tutte le figure, umane ed animali.Il pittore vede sulla tela ciò che la scena e le figure non possono o non vogliono comunicare; la causa è la repressione delle naturali pulsioni comunicative provocate dalle distorsioni del vivere contemporaneo. Resta la consapevolezza che idee ed emozioni da comunicare ancora esistono; la pittura altro non è che il mezzo per consentirne la lettura, per suggerirne una possibile interpretazione. Conseguentemente, la sua poetica è ambivalente: le asettiche superfici anatomiche, perfettamente modellate, cangianti sotto l’effetto delle mutevoli fonti di luce, le ambientazioni atemporali e aprospettiche, le enigmatiche relazioni visivo-spaziali tra oggetti e figure, i suggestivi accostamenti cromatici generano ad un tempo inquietudine e speranza. La serie di tele denominata “Alter Ego” definisce questo filone di pensiero. La superficie dell’acciaio, materiale che per perfezione e durabilità da sempre ha esercitato grande fascino sull’artista, costituisce una “seconda pelle” che riflette il mondo circostante ed impedisce ad esso di permeare i personaggi; di fatto è resa impossibile quella “osmosi” che è alla base di ogni processo di comunicazione. Ciò che viene rappresentato è una corazza impenetrabile, metafora dell’alter ego, di cui ciascuno si veste con un disegno preordinato e volontario (la profusione di dettagli ne è testimonianza) ora per nascondersi, ora per proteggersi, ora per farsi accettare. Le vere emozioni sono nascoste; in ogni tela l’artista suggerisce una chiave di lettura che stimoli l’ossevatore a riflettere per vivere, anche reinterpretandolo, il pathos del dipinto. Rêve de femme, Quiete e Tempesta, Ombromanto, Shadow Dance sono le opere in cui Vesan trova quell’equilibrio cromatico e compositivo che meglio riesce ad esprimere questo articolato pensiero.

Lisbeth Dal Pozzo D'Annone

Lisbeth Dal Pozzo D'Annone

Sono poche le maniere di essere che ti fanno svegliare la mattina di buon umore. Una di queste è la creatività, 

che si esprime in vari modi nella vita degli uomini. 
Lisbeth Dal Pozzo d'Annone la sviluppa nella sua arte. 
E' un grande dono avere più occhi per vedere: quelli che guardano un bel paesaggio o un bel viso, un bel fiore o un animale e quelli che,
dopo avere ammirato queste cose guardano il bianco della tela o del foglio, che piano piano si trasforma, come per miracolo, in una espressione del proprio estro.
Il tutto che sfugge è così immortalato per sempre... e questo non è poco.
Xavier De Maistre
 
Prezzi delle opere su richiesta. Quotazioni da 1800 a 6000 Euro.
Alcuni siti e gallerie web dove è presente l'artista:
www.albaeditrice.com
www.albagallery.net
http://lisbethdalpozzo.webartgallery.it
 
 

Giuseppe Lettere

Giuseppe Lettere

Il centro dei miei lavori è da sempre il corpo e le sue variegate caratterizzazioni, vedi il ritratto, il nudo e l’erotismo, parole che ad un non addetto ai lavori  parrebbero chiarificatrici, ma non è così,

conoscere l’anatomia, saper ritrarre l’incarnato, le naturali implicazioni sociali che segnano il corpo di quel soggetto e l’intrinseco espresso attraverso il ritratto è un lavoro che impegna tutta una vita e non basterebbe.
Questo è un lungo ed interessante argomento che non può essere esplicato in poche righe, ma ciò che ora ritengo più importante è far capire quanto mi prefiggo nella mia ricerca personale.
Nelle mie opere, cerco di trasmettere  la grazia e l’armoniosità del corpo femminile senza condizionamenti estetici, liberando il soggetto da vuote e fredde impostazioni accademiche  invitandolo a comunicare; inoltre - attraverso la mia pittura - tento di esprimere nel  modo migliore l’affascinante connubio di quella luce che  si posa su quel corpo dando quasi vita ad un dolce ed espressivo atto amoroso di cui io, ne sono l’unico e privilegiato spettatore.
Il corpo è il centro dell’opera, il corpo è lo stesso spazio e lo sfondo sembra perdersi dietro ad esso per porlo a principale protagonista.
Il mio è un escursus che guarda con ammirazione ed umiltà alcuni grandi dell’arte come: il piemontese Giacomo Grosso, Lucine Freud e Caravaggio.
Infine, a questo percorso di studio, ne ho affiancato uno nuovo ed interessante che è quello della natura morta.
 
ESPOSIZIONI
 
1998 collettiva “Patchwork 1” Accademia delle Belle Arti  - Torino
1998 collettiva “Patchwork 2” Accademia delle Belle Arti  - Torino
1998 collettiva  “Self Portraits” Galleria Subalpina - Torino
1999 collettiva  “Il corpo”  Chiostro di S. Antonio - Chieri
1999 collettiva  “Autoritratto” Castello di Malgrà - Rivarolo
2000 collettiva  “Arte ed Eros - Il sentimento del corpo” Chiesa
              del Gesù  - Moncalieri
2001 collettiva  “Rinascita” - sito in space  di via Mantova  - Torino
2002 collettiva  “Tema libero” - Cavoretto
2005 esposizione  “Salmoiraghi e Viganò” in via Roma  - Torino
2005 collettiva   all’ART & COFFEE   via Saluzzo nc. 49/a  - Torino
2006 esposizione  “CART  Mostra mercato d’arte moderna e
              contemporanea” - Carmagnola
2007 presente nel sito www.artepozzo.it alla voce (La cascina
              degli artisti)
2007 selezionato per Esposizione  galleria “Res” a Rivanazzano  
               - Pavia
2007 partecipazione alla mostra mercato a Osio Sotto
              Bergamo
2008 secondo classificato alla mostra/mercato dell’artigianato
               zona S.Paolo - Torino
2008 vincitore al concorso “la Tela del mese” di Pittura&dintorni
              www.pitturaedintorni.it