|
|
LEZIONI DI GUSTO
LA
CONOSCENZA COME PRESUPPOSTO ALLA TUTELA
La
tecnica pittorica su tavola di Piero Della Francesca
di
Francesca
NUCERA
IL BATTESIMO
DI CRISTO
|

Dipinto su tavola, 167 x 116 cm
Londra, National Gallery.
|
|
La critica è concorde nell'assegnare il dipinto a Piero giovane, con proposte che oscillano dai primi anni '40 del Quattrocento per Longhi al '50 '55 per Clark.
Sono evidentissimi i rapporti con i maestri del primo Rinascimento, dalle delicate modellazioni del busto di Cristo rievocante Masolino, il catecumeno in secondo piano che rievoca i nudi masacceschi della Cappella Brancacci, passando per i toni luministici tipici della Pala dei Magnoli di Domenico Veneziano.
E' impossibile non rintracciare le tendenze della cultura artistica fiorentina degli anni '30,oltre a far trasparire le teorie sulla composizione ideale e sulla sintonia dei colori tanto osannati nel trattato della pittura di L. B. Alberti redatto nel 1435.
Le analisi rivelano un supporto in pioppo con la soprastante preparazione, più spessa del consueto, a gesso e colla animale sulla quale si riscontra un'imprimitura di sola colla.
Le riflettografie, anche se limitate ad un solo dettaglio, ci portano a conoscenza di un minuzioso tracciato a spolvero nella camicia rossa dell'angelo di sinistra.
Ben visibile anche ad occhio nudo, ed accertato dalle analisi, si presenta un substrato a base di terra verde sotto gli incarnati: il famoso 'verdaccio' così chiamato ai tempi del
Cennini.
|
I colori sono 'temperati' nell'uovo, anche se sono accertati interventi a base di olio e resine nella stesura del verderame della vegetazione, che ha subito la classica
imbrunitura, tipica alterazione di questo pigmento. |
Articolo
di Francesca
NUCERA
|
Collabora
con noi!
Se ti
occupi d'arte e ti interessa collaborare attivamente al
mantenimento e allo sviluppo del nostro portale, manda
un'e-mail al seguente indirizzo per ricevere maggiori
informazioni:
info@pitturaedintorni.it
Pittura&dintorni
cresce anche grazie al tuo contributo!
|
|