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LEZIONI DI GUSTO
L’Arte e la Moda di Maristella Gulisano
Intervista di Osvaldo Contenti

Locandina della sfilata
Locandina della sfilata d’Alta Moda “Le Mille e una Donna”
  Non è affatto usuale che un’artista decida di dedicarsi a tempo pieno allo stilismo d’Alta Moda. Perché tale settore implica un concorso di svariate competenze professionali, da quelle dei sarti a quelle degli esperti di decorazioni, di ricami ecc., che giocoforza debbono confluire in un’unica espressione d’arte applicata: l’abito esclusivo e firmato, l’orgoglio del Made in Italy. Una “convivenza creativa” che per molti artisti rappresenta una poco tollerabile intrusione nel loro lavoro autonomo, e spesso solitario.
Ma l’artista-stilista Maristella Gulisano, in tal senso, è l’eccezione che conferma la regola. Perché, da sempre, lei ama incontrarsi e dialogare con diversi altri artisti, nella consapevolezza che il mélange che ne scaturirà la arricchirà sia umanamente che professionalmente.
Poi, dal curriculum di Maristella affiora con forza anche il suo lavoro svolto abitualmente presso un noto studio di architettura, che ovviamente le agevola in maniera esponenziale la propensione a sviluppare progetti con gli altri e per gli altri.
Il che dà luogo a un razionalismo geometrico che immancabilmente si riversa anche nelle linee degli abiti della stilista, avvolgendo ogni centimetro del corpo di una donna in un’esplosione di femminilità!
Questo, in aggiunta alla pittura “materica” dell’artista, astratta ma fortemente 3D, che poi trova un immediato riscontro con la profusione di nastri e colori vivaci che inneggiano alla felicità del vestire, alla libertà dell’essere, prima che dell’apparire.
Di questo e, molto altro, tratta l’intervista che segue, in cui Maristella Gulisano ci svela anche numerosi segreti relativi al defilèe d’Alta Moda che si svolgerà, il prossimo 5 dicembre, al Castello della Castelluccia di Roma, in cui farà sfilare diversi modelli della sua Collezione Autunno-Inverno e abiti da sera.
Le sue competenze professionali ci parlano soprattutto d’arte e di architettura. Quindi da dove nasce questa sua passione specifica per lo stilismo di moda?

Posso dire che questo è stato sempre uno dei miei sogni nel cassetto. Ho cominciato da ragazzina, disegnando e facendo cucire a mia madre le maschere di carnevale per la mia sorella più piccola. Poi, quando disegnavo dei nudi, li ricoprivo sempre con abiti che inventavo a seconda della posizione del disegno.
  Foto - Isabella Cavallaro
Un dipinto di Maristella Gulisano accanto a un abito della stilista indossato dalla modella Roberta Adelini (FOTO / ISABELLA CAVALLARO)
Le mie prime fonti di ispirazione sono state le favole, con le loro splendide principesse, di cui sono stata e sono tutt’ora un’accanita lettrice. E come non parlare della Barbie: ho vestito sia la mia che quella di mia figlia, e poi mi sono sempre divertita a studiare guardaroba personalizzati per personaggi femminili che attiravano la mia attenzione. L'architettura poi mi ha dato un’impostazione razionale nello studio delle linee dalla quale non mi allontano, perché mi permette di intrecciare la geometricità con i miei più fantasiosi percorsi artistici. La sento come la giusta partenza del mio disegno, che si tratti di un edificio, di un oggetto di designer, di un quadro o...di un abito. Per riassumere, potrei dire che gli abiti danno tridimensionalità e volume alle mie fantasie artistiche.

Esiste una relazione fra il suo stile pittorico e le sue creazioni d’Alta Moda?

Sicuramente sì. Non posso fare a meno di scegliere colori ed accessori come se stessi dipingendo.
La mia tavolozza ha solo cambiato forma: ora è composta da stoffe di diversa consistenza, da perline, strass...ed il mio modo di scegliere gli accostamenti, di inserire accessori come fossero particolari di un disegno rimane sempre il mio: è il mio modo di essere. Le mie velature ora sono trasparenza, e i particolari con i quali spesso intervengo nei miei quadri ora si chiamano ricami e decorazioni. Quindi una relazione esiste. E credo che sia proprio nel modo di trattare linee e colori, particolari e accostamenti. In fondo, faccio le stesse scelte, uso lo stesso pensiero.

I suoi modelli combinano sempre l’eleganza delle linee a dei tagli sartoriali che invitano alla seduzione. Perché?


Più che seduzione la definirei eleganza. Un’eleganza quasi “privata”, il piacere di sentirsi sempre a posto indossando abiti che hanno la capacità di modificarsi durante la giornata, lasciando sempre spazio alla femminilità. E torniamo al discorso del quadro o della scultura che cambia a seconda della luce, dell’atmosfera nella quale viene inserita. Un interagire con l’intorno, vivere il momento, lo spazio.

Che importanza hanno gli accessori, le decorazioni artistiche e i ricami che vediamo arricchire ogni suo abito?

Appunto questo: l’accessorio è come una cornice che arricchisce e rende l’abito elegante per un momento dove questo è richiesto. E anche per l’accessorio ho voluto pezzi artistici, che produciamo artigianalmente. La ricamatrice, che è mia sorella, ripropone ricami di una volta resi moderni da un riadattamento che studiamo con cura, dove ripropongo il mio modo di curare alcuni particolari dei miei quadri.

Prima dell’intervista mi ha detto che a ogni suo modello sarà attribuito un particolare nome femminile. Ci può svelare il significato di questa scelta?

Con piacere. Io sono una blogger. Ho il mio blog in Leonardo.it: http://pensieri-a-colori.leonardo.it/blog. Sono molto felice e soddisfatta di questa esperienza e ho voluto dare agli abiti i nomi delle blogger mie amiche perché anche attraverso loro ed attraverso questo scambio più reale che il virtuale consente, ho approfondito la mia conoscenza dell’intimo femminile. Un’esperienza in più da portare e trasferire all’interno dei miei percorsi artistici.

[immagini autorizzate dall’ufficio stampa di Maristella Gulisano]


Maristella Gulisano
Fotoritratto dell’artista e stilista Maristella Gulisano
  Profilo di Maristella Gulisano

La stilista Maristella Gulisano nasce a Catania, ma pur vivendo a Roma dal 1970 rimane sempre legatissima alla sua terra d’origine. Da giovane si diploma sia al Liceo Artistico che all’Istituto d’Arte (sezione ceramica), proseguendo gli studi alla facoltà di Architettura.
Con tali credenziali inizia l’attività professionale, dedicandosi a varie progettazioni di centri commerciali e residenziali, al design industriale e d’interni.
Tra la sue realizzazioni architettoniche più note, sono di notevole rilevanza le vetrate artistiche, di grandi dimensioni, situate nella Chiesa “Casa d'Angela” (www.casadangela.com) a Yokohama e nel Crystal Hotel di Fujisawa, entrambe in Giappone.
Infine, le sue ardenti passioni per il disegno, inerenti alle creazioni di moda, ai gioielli e alla pittura (ravvivata periodicamente da esposizioni personali e collettive), completano il quadro di un’artista poliedrica, che sa unire il gusto della professionalità al sapore dell’arte condita di eleganza.

In Rete
Sito Ufficiale (in allestimento) della stilista Maristella Gulisano: www.lemilleunadonna.com

 

di Osvaldo Contenti
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