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"Nesso e Dejanira"

Bologna, Pinacoteca Nazionale
Dal 6 Settembre 2017 al 7 Gennaio 2018
"Nesso e Dejanira"

Guido Reni

Nesso rapisce Deianira, 1621

Olio su tela, 218 x 284,7 cm, Museo del Louvre

Dal 6 settembre al 7 gennaio 2018 in mostra il quadro "Nesso e Dejanira" di Guido Reni, in prestito dal Museo del Louvre di Parigi. Grazie ad uno scambio effettuato con i musei francesi, sarà possibile confrontare questa bellissima opera, realizzata per il Duca di Mantova, con altre opere di Guido Reni già presenti in Pinacoteca: dal quasi contemporaneo David vittorioso al frammento dell'Arianna, fino al tardo San Sebastiano, ammirando l'evoluzione dello stile pittorico di questo pitore, sempre teso alla conquista del Bello ideale in pittura. Si possono ammirare esposte anche le incisioni che riproducono l'intera serie delle Storie di Ercole, di cui il Nesso e Dejanira fa parte, i cui originali sono esposti al Museo del Louvre.
Il dipinto appartiene alla serie di quattro tele dedicate alla storia di Ercole e realizzate dall'artista, tra il 1617 e 1620, per il duca di Mantova Ferdinando Gonzaga. Destinata ad una sala della villa La Favorita nei pressi della città, la serie dovette avere inizio con la commissione dell’Ercole sul rogo, cui seguirono, in un ordine che non è possibile stabilire con certezza, Ercole e l’Idra, Ercole e Acheloo e, appunto, Ercole e Deianira, oggi tutti conservati al Louvre.
Era prerogativa delle opere di Reni godere di una certa fortuna. E fu così anche per la serie dedicata alle storie di Ercole particolarmente apprezzata dall’arte incisoria francese del Seicento. L'incisore parigino Gilles Rousselet ne trasse le quattro stampe eseguite a bulino, esposte alla Pinacoteca di Bologna in occasione della mostra nella medesima sala della tela in prestito. Gli straordinari esemplari di Rousselet del Gabinetto Disegni e Stampe della Pinacoteca Nazionale di Bologna provengono dal volume 3 della cosiddetta “grande collezione” Lambertini, interamente dedicato alle incisioni realizzate dall’artista o tratte da sue opere.
IL MITO
Dejanira figlia del Re di Calidone fu sposa di Ercole dopo che questi ebbe la meglio sul dio fiume Acheloo. Questi durante la lotta assunse diverse forme di creature mostruose fino a quando trasformatosi in Toro, Ercole lo uccide privandolo di una delle due corna. Ercole e Dejanira lasciano Calidone e giunti sulla sponda di un fiume, l'eroe affida Deianira al Centauro Nesso perchè la conducesse dalla parte opposta. Nesso però si innamora della giovane e tenta di rapirla ma viene subito colpito e ridotto in fin di vita da un dardo scagliato da Ercole. Nesso, morente, cede a Deianira un po del sangue dicendole che con esso avrebbe potuto preparare un unguento con cui Ercole l'avrebbe amata per sempre.
In seguito, Ercole si innamora di Iole allora Dejanira gli fa avere una tunica intrisa del sangue di Nesso. Non appena Ercole la indossa una terribile ferita si diffonde per tutto il suo corpo e in preda all'atroce dolore si da fuoco sul monte Eta. Dejanira, disperata, si toglie la vita.

Scheda tecnica della mostra

Titolo mostra: "Nesso e Dejanira"
Luogo: Bologna (BO), Pinacoteca Nazionale Via Belle Arti, 56
Periodo: Dal 6 Settembre 2017 al 7 Gennaio 2018
Orari: Da martedì a  domenica: 8.30 - 19.30. Festivi infrasettimanali: 8.30 - 19.30. Chiuso tutti i lunedì. Chiusura biglietteria e ultimo ingresso 30 minuti prima degli orari indicati
Ingresso: Intero 6,00 €Ridotto 3,00 € per giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni e per i possessori della Card Musei Metropolitani di Bologna. Gratuito per tutti i cittadini di età inferiore a 18 anni e ogni prima domenica del mese sono previste ulteriori agevolazioni per l'ingresso
Informazioni: 051 420 9467
Sito web: www.pinacotecabologna.beniculturali.it/