VERNICE FRESCA
IL MISTICO PROFANO. OMAGGIO A MODIGLIANI
A. Modigliani
Ritratto di Paul Guillaume, 1916, olio su tela,
Museo del Novecento Milano
La mostra è un omaggio alla figura e all’opera di Amedeo
Modigliani e traccia un percorso ideale alla scoperta
dell’evoluzione del suo pensiero. Verranno presentati al
pubblico dipinti e disegni provenienti da musei e collezioni
importanti quali la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli di
Torino, la GNAM di Roma, la Pinacoteca di Brera e i Musei
Civici di Milano.
Accanto alle opere la mostra presenterà un ricco apparato
documentario composto da fotografie, epistolari, scritti
autografi e materiali di studio che permetteranno
l’approfondimento della personalità artistica di Modigliani
e dei diversi contesti in cui negli anni tale personalità si
è inscritta e sviluppata, da quello familiare livornese a
quello artistico parigino. I documenti verranno esposti in
originale e provengono dal Modigliani Institute di Roma.
Particolare rilievo avrà l’allestimento della mostra curato
da Maurizio Sabatini, scenografo di fama internazionale
autore dei set del film Baaria di Tornatore, chiamato a
reinterpretare l’impatto delle opere di Modigliani sugli
spazi espositivi del museo attraverso un’ambientazione
elegante e di grande suggestione.
Il teatro della mostra
A tutti è noto il percorso della vita e dell'opera di Amedeo
Modigliani, in modo particolare dal 1906, data del suo
arrivo a Parigi, quando il giovane italiano incontra i
fermenti della nascita della contemporaneità.
Il 1906 è l'anno della morte di Paul Cézanne. La pittura
impressionista ha da tempo conquistato i cuori di un grande
collezionismo internazionale: Rodin con la sua scultura
romantica stabilisce la regola e il gusto di una borghesia
dominante e colloca il suo Pensatore di fronteal Panthéon.
Nello stesso anno Picasso lavora al dipinto Les Demoiselles
d'Avignon, che renderà compiuto l'anno successivo. Un vento
tutto europeo circonda e pervade le atmosfere creative di
Parigi che stanno generando o di lì a poco genereranno il
cubismo, il futurismo, il surrealismo e le esperienze dada.
In quel clima Modigliani frequenta gli artisti e gli
intellettuali, le ballerine e le grandi signore, gli
abituées dei bistrot, del Lapin Agile e della Cloiserie de
Lilas, gli alberghi a basso costo e il Teatro dell'Opera.
Nello stesso clima, in quegli anni a Parigi si consolida un
sempre maggiore interesse per quelle opere di “Art Nègre”
che, già nel 1897 mostrate alla Esposizione Universale di
Bruxelles, stanno diffondendosi attraverso circuiti
ristretti e marginali, in particolar modo tra quegli artisti
che ritenevano necessario riferirsi ad elementi di ritrovata
purezza spirituale e simbolica.
A. Modigliani
Nudo sdraiato, 1918-1919, cm 76 x 116, olio su tela, Roma
© 2005 per le immagini Ministero per i Beni e le Attività Culturali Soprintendenza alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
I suoi amici sono Picasso e Max Jacob, Matisse e Brancusi,
Kisling, Soutine, Foujita e Soupault e con loro divide il
cibo e i pensieri, le donne e l'assenzio, nella porzione di
eccessi che il suo fisico minato da una grave tubercolosi
poteva permettersi, ma non aderisce a nessuno dei movimenti
in voga perché non rinuncia alla continuità ideale della sua
formazione, dei suoi amori giovanili per l'arte italiana del
Trecento, da scultore, come avrebbe voluto essere, per Tino
da Camaino, che aveva visto al Museo Nazionale del Bargello
a Firenze e a Napoli, a San Lorenzo, nella tomba di Caterina
d'Austria, o da pittore, per continuità con la sua
educazione postmacchiaiola, maturata nello studio di
Fattori.
Se Modigliani quindi sviluppa a Parigi una personale
evoluzione, senza referenti dichiarati, autonoma, per una
pittura dell’animo, nei nudi e nei ritratti maschili e
femminili che compongono la quasi totalità del suo lavoro,
sarà dalla sua formazione giovanile che trarrà gli elementi
che fino alla sua prematura scomparsa lo faranno divenire un
riferimento inevitabile per le generazioni artistiche
successive.
Il percorso espositivo e la selezione delle opere di
Modigliani che lo costituiscono renderanno conto delle linee
critiche del pensiero dell’artista e della sua straordinaria
personalità creativa.
Scheda tecnica della mostra
Titolo della mostra: IL MISTICO PROFANO. OMAGGIO A MODIGLIANI Luogo: Gallarate, MAGA Periodo: Dal 19 marzo al 19 giugno 2010 Catalogo: Electa Mondadori Coordinamento: Cinzia Chiari Sito web: www.gam.gallarate.va.itPittura&dintorni cresce anche grazie al tuo contributo!



