VERNICE FRESCA
ED TEMPLETON
Il Cimitero della Ragione
Ed Templeton
Portrait of Deanna (Books),
acrilico su tela, 2008
È uno tsunami di immagini quello destinato ad invadere
il MAN di Nuoro a partire dal 29 luglio: una folla di
centinaia e centinaia di immagini e figure di Ed
Templeton, l’Andy Warhol o forse meglio il Basquiat
dell’America di oggi. In Il Cimitero della Ragione,
questo il titolo della mostra, foto, disegni, acrilici,
sculture, video, clips, interventi sonori raccontano le
storie, le emozioni e le frequentazioni degli ultimi
quindici anni del vitale e dinamico Templeton. Quindici
anni in cui l’artista, oggi poco più che trentenne, è
stato interprete direttamente coinvolto, e non solo
spettatore, dell’America delle periferie, violenta e
insieme tenera, luoghi non luogo, senza misure o mezze
misure. Sono spaccati su adolescenti in cerca di
identità. Band che vivono la noia ruotando su una pista
da skateboard, il sangue delle loro cadute, le tribù
della notte, le droghe e gli incontri intimi bruciati
nelle piccole stanze di hotel. L’artista entra in
profondità, vive i mondi, non si limita a registrarli
con lo sguardo di un entomologo. La leggerezza è semmai
nell’espressione, quasi riproposizioni di fanzines
illustrate o meglio di adolescenziali e caotici diari di
vita. Ed Templeton nasce come skateboarder, sport che
continua a praticare. Ed è proprio la pratica sportiva
che gli consente di avvicinare alla pari i più giovani,
registrandone crisi e ricerche, sogni, desideri, paure.
Quello che travasa nelle sue immagini è un universo che
ben conosce per averlo vissuto sulla propria pelle.
Ed Templeton
Grant,
Huntington Beach 2009
Racconta di ricerche di sesso e di sessi, di angosce,
aggressività, gioie e problemi in esistenze di
passaggio. Senza giudicare, offrendo semmai opportunità
e chiavi di comprensione a chi abbia voglia di capire
senza preventivamente escludere. Per lui si è richiamata
l’etichetta della “street art”, un’arte di strada, fatta
di un insieme disordinato e straordinariamente vivo e
attuale di linguaggi. Templeton esprime una continua
contaminazione di foto e immagini dipinte, di interventi
grafici e di scrittura: murales, tags, graffiti,
pubblicità, ma anche musica, in un affastellamento di
codici visivi e comportamentali. La mostra racconta la
storia di un skateur professionista, di un fotografo, di
un designer, di un pittore, di un ragazzo di strada
uscito dal tunnel, di un rigoroso vegano, di un
pubblicitario di successo, di un creatore di moda (negli
States, le sue scarpe sono simbolo di libertà creativa)…
Una storia che, se anche conduce alle sue vicende,
supera però la dimensione autobiografica per mettere a
nudo, con coraggio, i fenomeni sociali. Difficile
classificare l’opera di Ed Templeton (1972), cresciuto
in una periferia di Los Angeles, adolescente diviso tra
skateboarding e punk, entrambe vie di fuga e strumento
di salvezza. Lo sport gli dà il successo e a 21 anni
fonda la “Toy Machine Bloodsucking Skateboard Company”,
società leader di un territorio di confine, di una
cultura urbana fuori norma. La passione per la pittura
esplode alla scoperta di Schiele, Balthus e David
Hockey. E di pari passo, la passione per la fotografia.
All’inizio è una fotocamera analogica, che gli permette
di creare personalmente le immagini. Così come continua
ad essere allo stesso tempo sportivo e artista, mito e
eterno ragazzo di strada, Templeton non vuole scegliere,
non vuole limitarsi ad sola disciplina nelle sue
espressioni artistiche. Fotografia, pittura, scultura ai
suoi occhi sono eguali e complementari. Sulle sue opere
egli usa annotare impressioni, aneddoti, stati d’animo,
ad unire anche la scrittura ed il racconto. Le immagini
in mostra dipanano, tutte insieme, vicende personali e
storie complesse di gruppi, un Cimitero della Ragione
vissuto e raccontato con crudezza ma senza insistenza.
Con realistica poesia.
La mostra è un progetto in collaborazione con lo SMAK di
Ghent, a cura di Thomas Caron. Catalogo edito dallo SMAK
con testi di Thomas Caron, Jean-François Chevrier, Carlo
McCormick, Arty Nelson and Philippe Van Cauteren.
Scheda tecnica della mostra
Titolo della mostra: ED TEMPLETON. Il Cimitero della Ragione Luogo: Nuoro, MAN Via Satta, 27 Periodo: Dal 29 luglio al 3 ottobre 2010 Orari: 10:00/13:00 - 16:30/20:30 dal martedì alla domenica. Visita guidata dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:30 alle 19:30 Ingresso: Libero Sito web: www.museoman.it E-mail: info@museoman.itPittura&dintorni cresce anche grazie al tuo contributo!



