VERNICE FRESCA
CARAVAGGIO E ALTRI PITTORI DEL SEICENTO
Capolavori dal Wadsworth Atheneum di Hartford
Michelangelo Merisi da Caravaggio
San Francesco di Assisi in estasi,
1594-1595 circa
Il Wadsworth Atheneum di Hartford, nel
Connecticut, è il più antico museo americano, ancora oggi
uno dei più importanti, con una collezione folta di
capolavori che spazia dai maestri dell’arte europea
soprattutto del Seicento e del Settecento, una fondamentale
sezione impressionista, una grande parte
dedicata all’arte americana dell’Ottocento e una sezione
dedicata alla pittura del XX secolo, che parte da Matisse,
Picasso e Klee, tocca in modo ampio il
Surrealismo di Magritte, Dalí, Ernst e Tanguy giungendo fino
a Pollock, Rothko e Wyeth in America. Considerato che nel
2010 si compiono i 400 anni dalla
morte di Caravaggio, Castel Sismondo ha scelto di ospitare,
nel tempo stesso della mostra Parigi. Gli anni meravigliosi,
una seconda, straordinaria
esposizione dal titolo Caravaggio e altri pittori del
Seicento. Capolavori dal Wadsworth Atheneum di Hartford. Si
tratta di una sublime selezione di quindici
dipinti, tutti di grande formato, da quel nucleo così
importante che nel museo americano è dedicato proprio al
Seicento. Naturalmente originando da quel
capolavoro indimenticabile che è L’estasi di San Francesco
di Caravaggio, primissimo quadro di soggetto religioso
dipinto dal grande artista attorno al 1594.
Si tratta della prima composizione di Caravaggio impostata
su più figure, è il suo primo dipinto di carattere
religioso, il suo primo esperimento di
ambientazione paesaggistica e uno dei primi esempi in cui
l’artista utilizza la luce sia in senso letterale, per
illuminare la scena, sia in senso
figurativo, come metafora della presenza divina. Ogni
aspetto di quest’opera è eccezionale e innovativo.
Anthony van Dyck
Resurrezione,
1631-1632 circa
Il modo in cui l’artista interpreta l’estasi che accompagnò la morte metaforica di Francesco e la sua rinascita spirituale nell’immagine di Cristo è alquanto insolita per l’assenza del serafino celeste, per la posa del santo non inginocchiato in preghiera bensì riverso e per la presenza del grazioso angelo fanciullesco. Caravaggio volle chiaramente alludere alla morte metaforica di Francesco e alla sua rinascita spirituale nell’immagine di Cristo. Nel dipinto sono proposte in modo esplicito le analogie tra la vita di Francesco e quella di Cristo: le figure intorno al fuoco ricordano l’annuncio della nascita di Gesù ai pastori, l’abbraccio di sostegno da parte dell’angelo è basato sulle rappresentazioni dell’agonia nell’Orto degli Ulivi e la posa di Francesco, atteggiato come il corpo della Pietà, richiama l’immagine di Cristo morto sostenuto dagli angeli. Il gesto dell’angelo, con l’indice e il pollice agganciati intorno al cordiglio del santo in modo da volgerlo verso l’ osservatore per rendere visibili le ferite, sottolinea, insieme all’estatico mancamento della morte e della rinascita spirituale di Francesco, il ruolo di quest’ultimo come imitatore di Cristo. Attorno a questo dipinto capitale, la mostra si compone di opere insigni di autori che da Caravaggio hanno tratto esempio; Cigoli, Morazzone, Gentileschi, Strozzi, Saraceni in Italia. Quindi in ambito spagnolo Zurbarán, con una delle sue opere più riconosciute,il San Serafione del 1628, un quadro affascinante che rivela l’intimo collegamento, esistente nell’arte spagnola del XVII secolo, tra scultura e pittura. Il modo in cui è ritratto il santo è infatti modo estremamente realistico, al punto che si ha quasi l’impressione di poterlo toccare. E poi Ribera, con ilsuoIlsenso del gusto, 1614-1616 circa, che rivela un evidente legame con il naturalismo e il chiaroscuro del Caravaggio. Quindi, Le Sueur in Francia e la Scuola fiamminga e olandese con Sweerts, Van Dyck e Hals, il più importante ritrattista di Haarlem nel secondo quarto del XVII secolo, con il Ritratto di Joseph Coymans, 1644, eseguito con pennellate vivace e indipendenti per tratteggiare la personalità dinamica del personaggio ritratto in conformità alle convenzioni della ritrattistica di quel tempo.
Scheda tecnica della mostra
Titolo della mostra: CARAVAGGIO E ALTRI PITTORI DEL SEICENTO. Capolavori dal Wadsworth Atheneum di Hartford Luogo: Rimini, Castel Sismondo Periodo: Dal 23 ottobre 2010 al 27 marzo 2011Pittura&dintorni cresce anche grazie al tuo contributo!



