VERNICE FRESCA
LA PIETRA E IL LEONE
San Pietro e san Marco nell’Oriente cristiano Icone dalla collezione Intesa Sanpaolo
Gli apostoli Pietro, Andrea e Paolo Mstëra (?)
seconda metà del XIX secolo tempera su tavola
83,7 x 60,5 cm - Collezione Intesa
Una preziosa mostra dossier, su un tema particolarmente
intrigante, per invitare alla scoperta di quella che è la
più importante collezione di icone russe in occidente, ed
una delle più importanti al di fuori della Russia. Il tutto
in un Palazzo, il Leoni Montanari di Vicenza, dal 1999 sede
museale di Intesa Sanpaolo, che di per sé meriterebbe una
visita sia per la qualità architettonica dell’edificio,
capolavoro del barocco europeo, sia per le collezioni d’arte
che, icone a parte, offre al pubblico.
A proporre il tutto è Intesa Sanpaolo nell’ambito dei propri
Progetti per la Cultura.
La mostra dossier (dodici preziose tavole) è quella
riservata alle icone che hanno per soggetti i santi Pietro e
Marco, personaggi che nell’iconografia dell’Oriente
cristiano sono rarissimi, al contrario di quanto avviene
nella Cristianità occidentale.
Nel mondo ortodosso, Pietro e Marco, anche quando raramente
vengono raffigurati, lo fanno da comparse o da comprimari.
Assenze, o carenze, riconducibili alla storia della Chiesa
d’Oriente, al suo distacco dalla Chiesa di Roma di cui il
primo, Pietro, fu il fondatore e il secondo, Marco, il
discepolo e l’interprete privilegiato del primo. Ben
diverso, naturalmente, è il “peso” di queste due figure in
tutto l’Occidente cristiano e, per quanto riguarda in
particolare Marco, nelle due sponde dell’Adriatico, il mare
veneziano.
Anche se nelle tradizioni figurative bizantina e russa i due
personaggi figurano come presenze molto discrete, la loro
immagine compare in posizione di rilievo in un gran numero
di composizioni a tema sia narrativo che iconico e
allegorico. Se san Marco è frequentemente raffigurato sulle
porte regali delle iconostasi assieme agli altri evangelisti
e più occasionalmente nelle icone dell’ordine della Deesis,
una funzione di primo piano gli è attribuita in soggetti di
più denso contenuto teologico come la Madre di Dio del
roveto ardente o I frutti della Passione di Cristo. Pietro è
una presenza imprescindibile in tutta una serie di
raffigurazioni di eventi evangelici e svolge un ruolo
preminente, in particolare, nella scena della
Trasfigurazione, in cui compare come spettatore privilegiato
della rivelazione della divinità di Cristo, nella Lavanda
dei piedi, dove occupa generalmente il centro della
composizione, e nella rappresentazione di Pietro al Sepolcro
vuoto, in cui il principe degli apostoli è esaltato come
primo testimone della Resurrezione, nonché nell’Apparizione
sul lago di Tiberiade, dove svolge il ruolo di principale
destinatario dell’evento sovrannaturale.
Porte regali Mosca, fine del XVI secolo,
tempera su tavola, destra 157,5 x 41,1 cm; sinistra 157 x 41,6 cm
Collezione Intesa Sanpaolo
Le rarissime tavole esposte in questa mostra-dossier, che è
curata da Michele Bacci, provengono dal quel tesoro
rappresentato dalla Collezione di icone che Intesa Sanpaolo
custodisce nel Palazzo Leoni Montanari. Qui, in un
allestimento di grande suggestione, sono abitualmente
esposte circa 130 delle quasi 500 icone patrimonio della
raccolta. Da notare come non poche siano pezzi unici al
mondo, molte di grandi dimensioni, impreziosite da rize in
argento, capolavori dell’oreficeria russa.
La raccolta conservata e in parte esposta a Palazzo Leoni
Montanari è il frutto di acquisizioni iniziate a metà degli
anni ‘90 dal Banco Ambrosiano Veneto, poi confluito in Banca
Intesa, oggi Intesa Sanpaolo, partendo dall’acquisizione di
una collezione privata italiana, successivamente
incrementata ricorrendo alle aste internazionali.
L’intera collezione è stata posta sotto la tutela di un
comitato scientifico, composto da Engelina S. Smirnova, John
Lindsay Opie, Eva Haustein-Bartsch e coordinato da Carlo
Pirovano, che ha avviato la catalogazione e lo studio
dell’intero corpus. Un’ampia selezione della raccolta è
stata presentata al pubblico nel 1996 con la mostra
L'immagine dello spirito, allestita a Venezia alla
Fondazione Giorgio Cini e riproposta due anni più tardi alla
Monnaie di Parigi.
Si tratta di opere che coprono un arco cronologico
amplissimo, dal Duecento sino al Novecento, cosa che
consente di comprendere gli sviluppi e gli esiti di un
discorso figurativo millenario. Le differenti “anime”
dell’arte russa delle icone sono qui rappresentate
attraverso la grande varietà delle scuole regionali.
Grazie ad un allestimento di grande suggestione, queste
tavole ritrovano e rivivono la loro aura sacra, il loro
essere oggetto di fede prima e più che pur meravigliose
opere d’arte. Visitando la collezione si avverte come queste
immagini, che per secoli sono state oggetto di devozione in
monasteri e chiese di tutte le Russie, continuino ad essere
presenze vive.
E tutto intorno a questo sancta sanctorum dell’arte russa,
vi è la magnifica, ovattata eleganza di Palazzo Leoni
Montanari, molto più che un “museo”.
Insieme alle icone e alla mostra temporanea dedicata ai
santi Pietro e Marco, le Gallerie di Palazzo Leoni Montanari
propongono un’altra preziosa collezione di Intesa Sanpaolo,
quella di pittura veneta del ‘700 con la celeberrima serie
di dipinti di Longhi, Canaletto e Guardi. Nel Deposito del
Palazzo sono conservate le icone non esposte al pubblico, e
la raccolta Intesa Sanpaolo di ceramiche attiche e
magnogreche. I due nuclei di opere sono visitabili su
richiesta.
Il tutto con la cifra dell’accoglienza, del garbo, della
cura per il visitatore che è nella tradizione di questa
istituzione, un “salotto buono” della grande cultura
internazionale, una “casa” dove i fiori freschi non mancano
mai, così come il sorriso di chi vi accoglie. Un salotto nel
quale chiunque può essere, se vuole, gradito ospite.
Scheda tecnica della mostra
Titolo della mostra: LA PIETRA E IL LEONE. San Pietro e san Marco nell’Oriente cristiano Icone dalla collezione Intesa Sanpaolo Sede: Vicenza, Gallerie di Palazzo Leoni Montanari Periodo: Dal 5 giugno al 10 ottobre 2010 Orari: Tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 18.00 Info e prenotazioni: Tel. 800.578875 - Fax +39(0)444.991280E-mail: info@palazzomontanari.com Sito-web: www.palazzomontanari.com
Pittura&dintorni cresce anche grazie al tuo contributo!



