VERNICE FRESCA

GIOVANNI FONTANA

Testi e pre-testi

Brescia, Fondazione Berardelli - Via Milano 107
Dal 19 dicembre 2009 al 31 marzo 2010
Giovanni Fontana: Senza titolo, 1997, mista su tavola, cm 41,5 x 29

Giovanni Fontana

Senza titolo, 1997, mista su tavola, cm 41,5 x 29

La Fondazione Berardelli di Brescia inaugura la prima grande mostra antologica dedicata al poeta visivo, sonoro e performer Giovanni Fontana.
Le prime tavole verbo-visuali di Fontana, in cui assembla parole e immagini provenienti da quotidiani e rotocalchi, risalgono al 1966. Si accorge bene presto che la tecnica del collage, intesa in senso classico, è limitante per le sue esigenze espressive. Nella realizzazione della serie delle ottanta tavole, che poi comporranno il libro d'artista "Radio/Dramma", unisce a immagini provenienti dal mondo della comunicazione di massa, brani dattiloscritti a cui sovrappone annotazioni, cancellature e disegni. La sua verve creativa lo spinge poi a superare i limiti imposti dalla parola scritta, per coinvolgere spazio, suono e gesto. Inizia così a cimentarsi con forme espressive legate all’ambito del teatro, del video e della sperimentazione audio per concentrarsi successivamente nella pratica della performance, nella quale riesce a racchiudere tutte le sue precedenti esperienze di attore, regista e poeta sonoro.
Giovanni Fontana non si riconosce quindi all'interno di una specifica corrente artistica e trovando limitante per sé l'appellativo di poeta visivo, preferisce definirsi un “poliartista”. Per differenziare la sua esperienza da quella verbo visuale conia il termine “poesia pre-testuale”: una nuova disciplina capace di servirsi di differenti linguaggi non necessariamente legati ad un unico abito. La scelta di utilizzare un medium per veicolare un'idea non è per Fontana un'operazione definitiva e limitante, ma uno stimolo, un trampolino - per usare la definizione di Bernard Heidsieck - per riuscire a sviluppare ulteriormente il medesimo lavoro, attraverso un altro mezzo.

Giovanni Fontana: Senza titolo, 1988, mista su carta, cm 50 x 35

Giovanni Fontana

Senza titolo, 1988, mista su carta, cm 50 x 35

Giovanni Fontana negli ultimi trent'anni ha partecipato a più di seicento mostre collettive e ha proposto performance e installazioni video e sonore in centinaia di festival di nuova poesia e di arti elettroniche in tutto il mondo.
La mostra allestita presso gli spazi della Fondazione Berardelli presenta i lavori più significativi della sua produzione, dalle prime tavole di poesia visiva degli anni sessanta fino alle opere più recenti. Sarà documenta anche la sua esperienza di poeta sonoro e performer, oltre all’intensa attività editoriale che l’ha accompagnato nel corso di tutta la sua lunga carriera.
L’esposizione è corredata da un ricco catalogo con testi di Marcello Carlino, Pierre Garnier, Arrigo Lora Totino, Eugenio Miccini, Giulia Niccolai e Adriano Spatola.

 

LA FONDAZIONE. OBIETTIVI E FINALITÁ

La Fondazione Berardelli nasce nel novembre del 2007 per volontà di Paolo Berardelli, con la finalità di far conoscere il movimento artistico della Poesia Visiva, attraverso l'organizzazione di esposizioni, incontri e seminari e la pubblicazione di monografie dedicate ai suoi maggiori esponenti.
La sede della Fondazione, che si trova in via Milano 107 a Brescia, è costituita da un ampio spazio espositivo sviluppato su due piani e da una ricca biblioteca, che consta di più di 6000 volumi, consultabile on-line e aperta al pubblico. Si è deciso di rendere accessibile tale materiale di documentazione con l'intento di costituire un vero e proprio centro di studi dedicato a questo movimento d’avanguardia.
Il patrimonio della Fondazione è costituito inoltre da un'ampia collezione di opere che raccoglie oltre ai lavori dei protagonisti della poesia visiva - come Julien Blaine, Jean-François Bory, Ugo Carrega, Giovanni Fontana, Fernando Millán, Ladislav Novak, Paul De Vree, Hans Clavin, Eugenio Miccini, Alain Arias-Misson, Lucia Marcucci, Lamberto Pignotti, Sarenco - anche quelli della poesia concreta - Augusto De Campos, E.M. De Melo e Castro, Pierre Garnier - e fluxus - George Brecht, Joseph Beuys, Sylvano Bussotti, Giuseppe Chiari, Daniel Spoerri, Ben Vautier -.
Fra gli scopi dell’Ente, particolare rilievo riveste l’obiettivo di attribuire contributi finanziari ad iniziative di alto livello artistico e culturale, ivi compresa l’assegnazione di borse di studio a giovani allievi degli Istituti e delle Accademie di Belle Arti in Italia e all’estero.

Il prestito ed eventuale cessione di opere ad importanti Musei ed Istituzioni italiane e straniere costituisce un’ulteriore finalità della Fondazione Berardelli, che intende diventare un vero e proprio punto di riferimento per chi desidera conoscere l’arte contemporanea e in particolare la Poesia Visiva.

Scheda tecnica della mostra

Titolo della mostra: GIOVANNI FONTANA. Testi e pre-testi A cura di: Melania Gazzotti e Nicole Zanoletti Luogo: Brescia, Fondazione Berardelli - Via Milano 107 Inaugurazione: Sabato 19 dicembre 2009 ore 18.00 Periodo: Dal 19 dicembre 2009 al 31 marzo 2010 Orari: Da martedì a sabato 9.00-12.30 / 15.30-19.30 Ingresso: Libero Promotore: Fondazione Berardelli. Paolo Berardelli – Presidente Catalogo: Edito da Fondazione Berardelli in italiano e inglese a cura di Melania Gazzotti e Nicole Zanoletti, prefazione di Marcello Carlino Informazioni: Fondazione Berardelli - Tel. 030 313888
E-mail: info@fondazioneberardelli.org
Sito-web: www.fondazioneberardelli.org
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