VERNICE FRESCA
GIOVANNI FONTANA
Testi e pre-testi
Giovanni Fontana
Senza titolo, 1997, mista su tavola, cm 41,5 x 29
La Fondazione Berardelli di Brescia inaugura la prima grande
mostra antologica dedicata al poeta visivo, sonoro e
performer Giovanni Fontana.
Le prime tavole verbo-visuali di Fontana, in cui assembla
parole e immagini provenienti da quotidiani e rotocalchi,
risalgono al 1966. Si accorge bene presto che la tecnica del
collage, intesa in senso classico, è limitante per le sue
esigenze espressive. Nella realizzazione della serie delle
ottanta tavole, che poi comporranno il libro d'artista
"Radio/Dramma", unisce a immagini provenienti dal mondo
della comunicazione di massa, brani dattiloscritti a cui
sovrappone annotazioni, cancellature e disegni. La sua verve
creativa lo spinge poi a superare i limiti imposti dalla
parola scritta, per coinvolgere spazio, suono e gesto.
Inizia così a cimentarsi con forme espressive legate
all’ambito del teatro, del video e della sperimentazione
audio per concentrarsi successivamente nella pratica della
performance, nella quale riesce a racchiudere tutte le sue
precedenti esperienze di attore, regista e poeta sonoro.
Giovanni Fontana non si riconosce quindi all'interno di una
specifica corrente artistica e trovando limitante per sé
l'appellativo di poeta visivo, preferisce definirsi un “poliartista”.
Per differenziare la sua esperienza da quella verbo visuale
conia il termine “poesia pre-testuale”: una nuova disciplina
capace di servirsi di differenti linguaggi non
necessariamente legati ad un unico abito. La scelta di
utilizzare un medium per veicolare un'idea non è per Fontana
un'operazione definitiva e limitante, ma uno stimolo, un
trampolino - per usare la definizione di Bernard Heidsieck -
per riuscire a sviluppare ulteriormente il medesimo lavoro,
attraverso un altro mezzo.
Giovanni Fontana
Senza titolo, 1988, mista su carta, cm 50 x 35
Giovanni Fontana negli ultimi trent'anni ha partecipato a
più di seicento mostre collettive e ha proposto performance
e installazioni video e sonore in centinaia di festival di
nuova poesia e di arti elettroniche in tutto il mondo.
La mostra allestita presso gli spazi della Fondazione
Berardelli presenta i lavori più significativi della sua
produzione, dalle prime tavole di poesia visiva degli anni
sessanta fino alle opere più recenti. Sarà documenta anche
la sua esperienza di poeta sonoro e performer, oltre
all’intensa attività editoriale che l’ha accompagnato nel
corso di tutta la sua lunga carriera.
L’esposizione è corredata da un ricco catalogo con testi di
Marcello Carlino, Pierre Garnier, Arrigo Lora Totino,
Eugenio Miccini, Giulia Niccolai e Adriano Spatola.
LA FONDAZIONE. OBIETTIVI E FINALITÁ
La Fondazione Berardelli nasce nel novembre del 2007 per
volontà di Paolo Berardelli, con la finalità di far
conoscere il movimento artistico della Poesia Visiva,
attraverso l'organizzazione di esposizioni, incontri e
seminari e la pubblicazione di monografie dedicate ai suoi
maggiori esponenti.
La sede della Fondazione, che si trova in via Milano 107 a
Brescia, è costituita da un ampio spazio espositivo
sviluppato su due piani e da una ricca biblioteca, che
consta di più di 6000 volumi, consultabile on-line e aperta
al pubblico. Si è deciso di rendere accessibile tale
materiale di documentazione con l'intento di costituire un
vero e proprio centro di studi dedicato a questo movimento
d’avanguardia.
Il patrimonio della Fondazione è costituito inoltre da
un'ampia collezione di opere che raccoglie oltre ai lavori
dei protagonisti della poesia visiva - come Julien Blaine,
Jean-François Bory, Ugo Carrega, Giovanni Fontana, Fernando
Millán, Ladislav Novak, Paul De Vree, Hans Clavin, Eugenio
Miccini, Alain Arias-Misson, Lucia Marcucci, Lamberto
Pignotti, Sarenco - anche quelli della poesia concreta -
Augusto De Campos, E.M. De Melo e Castro, Pierre Garnier - e
fluxus - George Brecht, Joseph Beuys, Sylvano Bussotti,
Giuseppe Chiari, Daniel Spoerri, Ben Vautier -.
Fra gli scopi dell’Ente, particolare rilievo riveste
l’obiettivo di attribuire contributi finanziari ad
iniziative di alto livello artistico e culturale, ivi
compresa l’assegnazione di borse di studio a giovani allievi
degli Istituti e delle Accademie di Belle Arti in Italia e
all’estero.
Il prestito ed eventuale cessione di opere ad importanti
Musei ed Istituzioni italiane e straniere costituisce
un’ulteriore finalità della Fondazione Berardelli, che
intende diventare un vero e proprio punto di riferimento per
chi desidera conoscere l’arte contemporanea e in particolare
la Poesia Visiva.
Scheda tecnica della mostra
Titolo della mostra: GIOVANNI FONTANA. Testi e pre-testi A cura di: Melania Gazzotti e Nicole Zanoletti Luogo: Brescia, Fondazione Berardelli - Via Milano 107 Inaugurazione: Sabato 19 dicembre 2009 ore 18.00 Periodo: Dal 19 dicembre 2009 al 31 marzo 2010 Orari: Da martedì a sabato 9.00-12.30 / 15.30-19.30 Ingresso: Libero Promotore: Fondazione Berardelli. Paolo Berardelli – Presidente Catalogo: Edito da Fondazione Berardelli in italiano e inglese a cura di Melania Gazzotti e Nicole Zanoletti, prefazione di Marcello Carlino Informazioni: Fondazione Berardelli - Tel. 030 313888E-mail: info@fondazioneberardelli.org Sito-web: www.fondazioneberardelli.org
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