VERNICE FRESCA
ENTRETIEMPOS NEL FRATTEMPO, ISTANTI, INTERVALLI, DURATE
Daniel Blaufuks
Untitled, dalla serie Terezín, 2007,
Courtesy dell'artista
copyright Daniel Blaufuks
Entretiempos Nel frattempo, istanti, intervalli, durate
è una mostra collettiva che riunisce 17 artisti le cui
opere, secondo diverse prospettive e utilizzando metodi
differenti, raccontano l’esperienza del tempo nelle sue
varie accezioni e forme visive. Prendono parte
all’esposizione alcune delle figure più importanti del
panorama artistico contemporaneo, presentando lavori
fotografici, video e pellicole prodotti negli ultimi
dieci anni. La mostra, rispettando l’estensione e la
diversità, aspira a riflettere un ampio e paradigmatico
spettro delle pratiche visive, partendo dal presupposto
che le ipotesi di lavoro che hanno guidato la selezione
delle opere si articolano intorno a diverse tematiche:
la natura e gli effetti dell’interruzione fotografica, e
di conseguenza ciò che questo implica nella percezione
del movimento e la presunzione diegetica dell’immagine;
il contingente, l’effimero e il caso come forma per
mettere in rilievo l’instabilità delle opere stesse e le
loro connotazioni temporali; l’analisi e la speculazione
storica, passando attraverso pratiche relazionate con
l’archivio, assieme all’esperienza della memoria
individuale e collettiva, volontaria e involontaria;
infine, l’articolazione tra la fotografia e altre
modalità di immagine, definendo combinazioni e paradossi
temporali che si creano in particolar modo tra immagine
fissa e movimento.
Tacita Dean: Day for Night (still)
2009. Courtesy dell'artista,
stampa cromogenica
Spaziando tra immagini del tempo e tempi delle immagini,
la mostra si fonda sul paradosso teorico e narrativo
della fotografia per delimitare uno spazio propizio per
le intuizioni, le idiosincrasie e le derive temporali.
Nel terreno degli interstizi si aspira a intensificare
la percezione attraverso una esperienza dell’immagine
attenta e riflessiva. In un certo qual modo, ciò che si
prefigura è l’urgenza dello spettatore pensieroso,
diverso dallo spettatore frettoloso, disinteressato ed
estraneo. Nonostante ci sia la tendenza a dare valore
alla velocità e accelerazione come requisiti distintivi
delle società postmoderne, risulta sconcertante (e per
questo necessario) segnalare indizi di inclinazioni
artistiche che tendono verso ritmi contrari, favorendo
una relazione decelerata, esperienziale e dialettica con
il tempo, in una sfida fatta di discontinuità e
allentamento che riconcilia il lavoro della ricezione
con i ritmi del pensiero e della memoria (che, come
sappiamo, tendono a ritenere più l’immagine fissa che
l’immagine in movimento). In definitiva l’entretiempo è
il luogo dove, sia fuori che dentro, mente e corpo,
fattuale, immaginario e realtà non sono più concetti
dissociati. Si tratta di un luogo in cui l’immaginario
diviene un teatro della memoria – grande, aleatorio,
labirintico e metamorfico – la cui comprensione inizia
in ogni immagine suggestiva per attivare la percezione
dello spettatore attraverso la particolare trama di
associazioni e stimoli che scatena.
Scheda tecnica della mostra
Titolo della mostra: ENTRETIEMPOS NEL FRATTEMPO, ISTANTI, INTERVALLI, DURATE Luogo: Nuoro, MAN Periodo: Dal 1 ottobre 2010 al 16 gennaio 2011 Informazioni Mostra: Tel e Fax +39 0784252110 E-mail: man.nuoro@gmail.comPittura&dintorni cresce anche grazie al tuo contributo!



