VERNICE FRESCA
AMEDEO MODIGLIANI
Amedeo Modigliani
Nu couché, 1917, olio su tela, 68,2x103x2,5 cm. Collezione Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, Torino.
Modigliani inaugura la nuova sede del MAGa Museo d’Arte di
Gallarate.
Con le sue 5 mila opere, il Museo è tra le più importati
istituzioni italiane per il contemporaneo.
Il 19 marzo 2010, con un omaggio ad Amedeo Modigliani la
Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Silvio
Zanella Onlus, presieduta da Angelo Crespi, inaugura la sua
nuova sede museale. La Fondazione è stata costituita nel
dicembre 2009 e ha come soci fondatori il Ministero per i
Beni e le Attività Culturali e il Comune di Gallarate,
l’accordo è stato siglato dal Ministro Sandro Bondi e dal
Sindaco di Gallarate Nicola Mucci. A seguito di questa
svolta istituzionale il museo, storicamente conosciuto come
Civica Galleria d’arte moderna di Gallarate, acquisisce il
nome di Museo d’Arte di Gallarate MAGa.
La mostra inaugurale è un omaggio ad Amedeo Modigliani
curato da un comitato scientifico presieduto da Claudio
Strinati, a cui partecipano tra gli altri Beatrice Buscaroli
che cura il catalogo, Luis Godart, Consigliere per la
Conservazione del Patrimonio Artistico del Presidente della
Repubblica Italiana, Sandrina Bandera, direttrice di Brera,
Maria Cristina Bandera, direttrice della Fondazione Longhi,
Emma Zanella, direttrice del MAGa, Claudio Salsi, direttore
dei Musei Civici di Milano, Rudy Chiappini e Renato Miracco.
Il coordinamento generale della mostra è affidato a Cinzia
Chiari, responsabile del censimento delle opere e della
valorizzazione del patrimonio della Collezione d’Arte di Eni
Spa.
Amedeo Modigliani
Ritratto del pittore Moise Kisling, 1915, cm 28 x 37, olio su tela. Brera: Archivio Mondadori Electa, Milano su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali/Sergio Anelli
L’allestimento è curato da Maurizio
Sabatini, scenografo di Baaria di
Giuseppe Tornatore, che ha studiato una
messa in scena sobria e raffinata dove
20 capolavori di Modigliani trovano una
perfetta collocazione intorno al “Nudo
coricato con le mani unite” della
Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli,
quadro scelto per la comunicazione e la
copertina del catalogo prodotto da
Electa. A chiudere la mostra 50
splendidi disegni provenienti dai più
grandi musei e dalle più grandi
collezioni italiane e internazionali, e
oltre 250 documenti originali che
ripercorrono la vita del grande artista
di cui quest’anno ricorrono i 90 anni
dalla morte.
Il Nuovo Museo d’arte di Gallarate (MAGa),
diretto da Emma Zanella, aprirà le porte
al pubblico, a quarant’anni dalla sua
costituzione, in un complesso
architettonico di grande prestigio
firmato da Maria Luisa Provasoli (primo
lotto) e da Permichele Miano e Carlo
Moretti (secondo lotto), secondo un
progetto museologico dello Studio
Pandakovic e Associati.
Fondata nel 1966, in seguito alle
acquisizioni del Premio Nazionale Arti
Visive Città di Gallarate istituito nel
1950, la Galleria d’Arte Moderna di
Gallarate, per ricchezza della
collezione permanente, è una delle più
importanti sul territorio nazionale.
Il nuovo MAGa ha a disposizione un
complesso architettonico di oltre 5 mila
metri quadri, costituito da due corpi
edilizi attigui e comunicanti. Il primo
è un fabbricato industriale degli anni
Trenta del Novecento, appositamente
ristrutturato, e il secondo è un
edificio progettato e costruito ex novo,
caratterizzato da una sorta di quinta
scenica in laterizio che per sua forma
curvilinea abbraccia la piazza circolare
antistante diventando un elemento di
accoglienza per i visitatori.
L’interno, variamente articolato,
permette di organizzare lo spazio in
modo dinamico e flessibile in linea con
la mission del museo tesa alla
valorizzazione del proprio patrimonio,
alla ricerca attraverso mostre
temporanee di diversa entità e
tipologia, alla capacità di accogliere
il pubblico invitandolo a vivere il
museo come un vivace luogo di incontro e
di dialogo culturale.
Lo spazio del museo è suddiviso in
diverse aree specificatamente
caratterizzate.
All’incrocio dei due corpi di fabbrica,
punto nevralgico di snodo al centro del
nuovo MAGa, trovano posto la
biglietteria, il bookshop, il guardaroba
affiancati dalla caffetteria, dalla
biblioteca, dagli archivi e dagli
uffici.
Dalla biglietteria si accede allo spazio
espositivo dedicato alle mostre
temporanee e alla collezione permanente,
fruibili attraverso un percorso
continuativo e fluido.
Un importante spazio è riservato ai
laboratori didattici, luogo fondamentale
per lo svolgimento delle attività
rivolte più specificatamente alle scuole
e al pubblico più giovane, e ai depositi
per la conservazione e lo stoccaggio
delle opere.
La collezione permanente, in continuo
incremento e costituita da più di 5.000
opere, propone un ricco ed articolato
panorama degli orientamenti che hanno
animato la scena artistica nazionale
dalla metà del Novecento ai giorni
nostri. Particolare attenzione è rivolta
alla produzione artistica più attuale
attraverso le esposizioni temporanee,
gli eventi e le acquisizioni per il
Museo. In Collezione, tra le altre,
opere di Carrà, Morlotti, Fontana,
Colombo, Munari, Studio Azzurro,
Cecchini.
Scheda tecnica della mostra
Titolo della mostra: AMEDEO MODIGLIANI Luogo: Gallarate, MAGa - Via De Magri, 1 Periodo: Dal 19 marzo al 19 giugno 2010 Catalogo: Electa Mondadori Informazioni: Tel. e Fax 0331 791266 - E-mail: info@gam.gallarate.va.it Sito web: www.gam.gallarate.va.itPittura&dintorni cresce anche grazie al tuo contributo!



