VERNICE FRESCA
CAMBI DI STAGIONE 2010
Quattro stagioni di musica e arte, tra profumi e sapori per un festival dei sensi a Monforte d’Alba
Mario Lattes
La finestra di via Brunetti
Immaginate il cuore delle Langhe. Un luogo, Monforte
d’Alba, meta di un turismo fortemente internazionale,
cittadina di impianto medievale, carica della memoria
dei Catari, stradine a ventaglio che si inerpicano verso
il castello e quell’auditorium Horszowski che ogni
luglio ospita un prestigioso festival jazzistico. Poi
immaginate che in quel paese trovi dimora una Fondazione
dedita alla cultura. E poi, ancora, immaginate che nel
grande edificio ci sia un Auditorium, questa volta
all’interno, con un piccolo palco e una raccolta platea.
E, infine, immaginate che musicisti provenienti da
diversi paesi del mondo si ritrovino lì, per tre giorni
ogni tre mesi, a salutare con la loro musica la
primavera, l’estate, l’autunno, l’inverno.
Tutto questo è Cambi di stagione, un festival di musica
da camera che, in sedici concerti, festeggerà solstizi
ed equinozi.
Nei mesi di marzo, giugno, settembre e dicembre, a
Monforte d’Alba convergeranno alcuni tra i musicisti più
interessanti della scena internazionale; ospiti della
Fondazione Bottari Lattes, proveranno, si fermeranno per
alcuni giorni e si mescoleranno tra loro, secondo
l’autentico spirito del far musica insieme. I concerti
proposti al pubblico saranno dunque momenti importanti,
nei quali la bellezza dei luoghi, i profumi delle vigne,
i sapori della tavola diventeranno stimoli per le
esecuzioni, riunendo artisti e pubblico nel piacere del
suonare e dell’ascoltare.
Ma questo non basta.
Immaginate un binomio tra i più perfetti, quello tra
musica ed arte, tra suoni di ieri e creazioni artistiche
di oggi. E anche questo lo si troverà in occasione di
Cambi di Stagione.
Caterina Bottari Lattes, per inaugurare l’attività della
sua Fondazione nella nuova sede di Monforte d’Alba, nel
cuore delle Langhe appunto, ha scelto di offrire un
prezioso omaggio ai sensi: l’ascolto della musica e la
visione dell’arte, ma anche l’olfatto, con i profumi
della terra, delle fioriture langhesi o dei mosti, e il
gusto con le fragranze dense e leggere della grande
cucina e dei vini di questi territori. Così, d'ora
innanzi, Monforte d'Alba, celebrerà coi suoi graditi
ospiti, il mutare del tempo.
Mario Lattes
Paesaggio del 1956
Il programma di Cambi di Stagione è affidato alla regia
artistica di Nicola Campogrande che ha scelto di dare il
benvenuto alla primavera insieme a Chloë Hanslip, la
nuova star inglese del violino, che suonerà insieme a
Roderick Chadwick e agli Archi dell’Orchestra
Filarmonica di Torino, complesso residente del Festival.
E sarà il Quartetto d’archi della Scala a suggellare la
prima tranche di Cambi di stagione, con un programma nel
quale il tepore è l’ingrediente principale.
L’estate sarà invitata a manifestarsi da Philippe
Graffin, che la vezzeggerà con un programma francese
costruito insieme a Claire Désert. Sarà Anna Kravtchenko
in un recital a regalarle i timbri della Russia,
offrendole poi, insieme all’orchestra, un omaggio a
Mozart e a Chopin, mentre il Trio Debussy si occuperà di
rivestirla con capolavori del classicismo viennese.
Per suggerire i profumi dell’autunno Robert Cohen
sceglierà Mendelssohn e Brahms e poi, ancora, insieme
all’orchestra proverà a declinarli alla maniera barocca,
mentre Heini Karkkainen farà ascoltare musica finlandese
e il Quintetto Bibiena chiuderà le danze con la propria
celebre versione dei Quadri di un’esposizione di
Musorgskij.
L’inverno sarà nelle mani del Quartetto Alcan, che dal
Canada porterà con sé partiture capaci di riscaldare il
cuore. Al pianoforte di Emanuele Arciuli toccherà dunque
il compito di far godere le orecchie con Bach, insieme
all’orchestra, per poi dar vita ad un quintetto che
affronterà Shostakovic e Brahms. In mezzo, i chitarristi
del SoloDuo regaleranno nuove versioni di brani celebri,
quasi un’anticipazione delle feste natalizie.
Cambi di stagione sarà collegato con piccoli Festival
Europei, con i quali intrattiene dei rapporti di
collaborazione. Per il 2010 si comincerà con il prezioso
Charleston Manor Festival, in Gran Bretagna, in una
piccola località 100km. a sud di Londra
( www.charlestonmanorfestival.com ), che nel mese di
giugno contemporaneamente all'evento monfortese ospiterà
una mostra dedicata al pittore e scrittore Mario Lattes.
Una mostra che proverrà da Monforte d’Alba dove avrà
accompagnato l’edizione primaverile di Cambi di
stagione. A curarla sarà Ernesto Ferrero che proporrà
una attenta selezione di opere del grande editore,
scrittore, acuto intellettuale e raffinato artista
piemontese.
L’esposizione d’avvio dell’estate (inaugurazione sabato
19 giugno) sarà dedicata allo scultore Matthew Spender
di cui verranno presentate, in collaborazione con la
Fondazione Peano di Cuneo, le celebri “Terracotte”.
Sabato 25 settembre, per il Cambio autunnale di
Stagione, si inaugurerà la mostra di “Disegni ed
incisioni di Roberto Stelluti,” a cura di Enrico
Crispolti.
Infine sabato 11 dicembre, per il Cambio di Stagione
invernale, aprirà i battenti un inedito “Omaggio a
Caravaggio”, mostra collettiva di pittori torinesi e
romani nel 400° anniversario della morte di Michelangelo
Merisi.
Sin qui il programma di Cambi di Stagione. L’attività
2010 della Fondazione Bottari Lattes non si limita a
questo, pur importante, file rouge di eventi. Ha in
programma, dopo l’inaugurazione ufficiale della nuova
sede della Fondazione il 7 marzo, altri eventi di
rilievo, a Monforte d’Alba ma anche a Torino, a
testimoniare una nuova presenza di rilievo e di qualità
nel panorama culturale piemontese e italiano.
Scheda tecnica della mostra
Titolo della mostra: CAMBI DI STAGIONE 2010 Luogo: Monforte d’Alba, Fondazione Bottari Lattes Periodo: Dal 19 marzo al 12 dicembre 2010 Informazioni: Fondazione Bottari Lattes - Tel. 335 6109518 Sito web: www.fondazionebottarilattes.itPittura&dintorni cresce anche grazie al tuo contributo!



