VERNICE FRESCA
IL ‘700 DA TAVOLA IN CASA DEL PALLADIO
Piatto in maiolica con decoro a gran fuoco rosso-rosato, Nove, fabbrica P. Antonibon, 1740-1770. Musei Civici Treviso
Villa Badoer, il capolavoro architettonico di Andrea
Palladio a Fratta Polesine, accoglie anche quest’anno una
ideale “appendice” della mostra di Palazzo Roverella.
Nei magnifici saloni affrescati da Giallo Fiorentino saranno
infatti imbanditi rari esemplari di vasellame da tavola in
porcellana e maiolica finemente dipinta, fra cui alcuni
pezzi scelti del notevole servizio "del tulipano verde".
Accanto si ritroveranno altri oggetti unici d'uso
quotidiano, pregevoli per tipologia e decorazioni.
Tutto l'esposto proviene dalle collezioni dei Musei Civici
di Treviso. Si tratta di pezzi tutti di epoca settecentesca
e di manifatture venete o trevigiane, testimonianza di una
produzione che univa agli usi domestici e quotidiani
l’esibizione, nelle grandi casate, di ceramiche “da parata”
di splendida manifattura.
E’ una occasione unica per riscoprire queste meraviglie, già
ammirate qualche anno fa in un'ampia mostra a Ca' da Noal a
Treviso e da allora non più esposte al pubblico.
Se la bellezza dei pezzi esposti farà luccicare a più d’uno
gli occhi, va detto che il contenitore, ovvero Villa Badoer,
non è assolutamente da meno.
Palladio in questa che è la più meridionale delle sue ville,
ha dato un esempio tra i più impressionanti della sua
creatività.
Bruciaprofumi in maiolica con decoro "alla rosa", Nove, Fabbrica P.Antonibon, 1750-1770. Musei Civici Treviso
Vittorio Sgarbi, che qui è di casa, ha opportunamente
rilevato come Villa Badoer, con gli emicicli delle barchesse,
anticipi ciò che, enormemente amplificato, Bernini alcuni
secoli più tardi ha creato a Roma intorno a Piazza San
Pietro. Ed è in una delle barchesse che si può fare un
viaggio nel tempo sino a tremila e più anni fa, quando in
queste terre era all’apice una civiltà che sapeva lavorare
materiali preziosi provenienti da territori lontani e
commercializzarli in terre altrettanto lontane. Le necropoli
di questi insediamenti stanno restituendo testimonianze
davvero interessanti che ora è possibile ammirare nel Museo
Nazionale Archeologico allestito nella barchessa di destra
di Villa Badoer. Un museo che non sa di museo ma di
modernissima “macchina del tempo”. Davvero imperdibile.
La mostra è promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di
Padova e Rovigo, dall'Accademia dei Concordi e dalla
Provincia di Rovigo, in collaborazione con i Civici Musei di
Treviso e con il patrocinio e la collaborazione della
Regione del Veneto.
Mostra collaterale a:
Bortoloni Piazzetta Tiepolo: il ’700 Veneto
Rovigo, Pinacoteca di Palazzo Roverella,
30 gennaio – 13 giugno 2010
Scheda tecnica dell'evento
Titolo evento: IL ‘700 DA TAVOLA IN CASA DEL PALLADIO Periodo: Dal 30 gennaio al 13 giugno 2010 Luogo: Fratta Polesine, Villa Badoer Promossa da: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, dall'Accademia dei Concordi e dalla Provincia di Rovigo, in collaborazione con i Civici Musei di Treviso e con il patrocinio e la collaborazione della Regione del Veneto.Pittura&dintorni cresce anche grazie al tuo contributo!



