VERNICE FRESCA
OTTOCENTO veneziano VENEZIANO contemporaneo
Francesco Hayez
Autoritratto, 1862, Olio su tela, cm 115x92, Venezia,
Fondo storico dell'Accademia di Belle Arti
Il Museo Nazionale di Villa Pisani di Stra (Venezia),
ospita dal 28 marzo al 26 settembre 2010 la mostra
OTTOCENTO veneziano VENEZIANO contemporaneo promossa
dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e
Paesaggistici per le province di Venezia, Belluno,
Padova e Treviso, organizzata da Munus in collaborazione
con la Regione Veneto e curata da Myriam Zerbi per la
sezione dell’Ottocento e da Costantino D’Orazio per la
sezione del Contemporaneo.
La rassegna, allestita nelle sale e nel parco di Villa
Pisani, illustra il ruolo centrale che Venezia ha avuto
nella formazione, nell’accoglienza e nell’ispirazione
degli artisti dal XIX secolo ai giorni d’oggi. Il
percorso espositivo è organizzato in due nuclei
distinti: le opere dell’Ottocento saranno presentate
negli ampi corridoi della villa, mentre le opere di
alcuni giovani artisti contemporanei dialogheranno con
il parco.
OTTOCENTO VENEZIANO
La sezione ottocentesca mette in luce l’opera dei
pittori più celebri che si sono formati o che hanno
insegnato nelle aule dell’Accademia di Venezia nel corso
dell’Ottocento e nei primi lustri del secolo successivo.
Lavori che coprono un arco temporale di più di un secolo
dialogano tra loro avvicinando protagonisti dell’arte
veneta i cui sentieri si sono incrociati nell’ambito
della istituzione veneziana, il cui prestigio è da
sempre stato pari a quello dell’Accademia romana di San
Luca e di quella milanese di Brera.
Solcando l’Ottocento che, nel passare degli anni, col
mutare del gusto e della temperie culturale, cambia
pelle, e dall’ideale neoclassico si fa romantico e poi
realista, i dipinti, le cui dimensioni variano dal
miniaturistico al monumentale, conducono lo spettatore
attraverso scene storiche, ritratti, quadri di genere,
paesaggi, ad assaporare sfumature diverse dell’emozione
estetica, dal rigore lucido e razionale del disegno di
matrice canoviana all’incanto di smaglianti cromatismi
vedutistici nel solco della tradizione settecentesca, e
dallo struggente fascino di un paesaggio ripreso dal
vero all’ironica malinconia di un arguto racconto
popolare.
Vincenzo Chilone
Bacino di San Marco, 1805 circa, olio su tela, cm 80x60.
Collezione privata
Le sale di Villa Pisani ospiteranno opere di autori
famosi e celebrati tra cui Teodoro Matteini (il primo a
tenere la cattedra di Pittura nella nuova sede del
convento e chiesa della Carità dove nel 1807 s’inaugura
la Regia Accademia), Giuseppe Borsato, Francesco Bagnara,
Francesco Hayez, pupillo di Canova, nume tutelare
dell’Accademia ai suoi inizi, Ludovico Lipparini,
Michelangelo Grigoletti, Ippolito Caffi, Pompeo Molmenti,
Guglielmo Ciardi, Giacomo Favretto, Ettore Tito,
Alessandro Milesi, oltre a quelle di personalità
artistiche di notevole pregio, ma meno note al grande
pubblico quali Vincenzo Chilone, Domenico Bresolin,
Egisto Lancerotto, Oreste Da Molin, Antonio e Silvio
Rotta.
VENEZIANO CONTEMPORANEO
A dimostrazione del fatto che Venezia sia ancora oggi un
vivace centro creativo, dove si formano e lavorano
giovani artisti di grande interesse, Costantino D’Orazio
ha invitato cinque artisti che operano nel contesto
veneziano a confrontarsi con lo straordinario scenario
del parco di Villa Pisani, dove negli ultimi due anni
hanno esposto alcuni tra i maggiori maestri
internazionali. Dopo Mimmo Paladino, Richard Long,
Giuseppe Penone, Jannis Kounellis, il parco della Villa
si aprirà per la prima volta agli artisti delle ultime
generazioni, con uno sguardo a coloro che contribuiscono
ad arricchire la realtà veneziana attraverso il loro
lavoro. Come le personalità dell’Ottocento, anche per
questi giovani Venezia ha rappresentato un importante
contesto di formazione per la costruzione della propria
carriera, che si è nel tempo distinta per la
partecipazione a premi prestigiosi e a mostre pubbliche
di livello nazionale e internazionale.
Elisabetta Di Maggio, Giorgio Andreotta Calò, Margherita
Morgantin, Arcangelo Sassolino e Alberto Tadiello, che
realizzeranno installazioni appositamente pensare per il
parco, saranno i primi protagonisti a Villa Pisani di
una finestra aperta sull’avanguardia più contemporanea.
Il catalogo di questa sezione, oltre ad illustrare i
lavori degli artisti, si configurerà come una guida alle
istituzioni che oggi a Venezia si occupano della
formazione e della promozione dei giovani artisti:
dall'Accademia di Belle Arti alla Fondazione Bevilacqua
La Masa, dalla Fondazione Querini Stampalia allo IUAV e
alla Galleria Contemporaneo di Mestre.
Elisabetta Di Maggio, che ha partecipato alla
Quadriennale nel 2008 ed è invitata alla prossima mostra
internazionale dell’Hangar Bicocca di Milano,
trasformerà la Coffee House in una serra per piante
sospese nel tempo; Giorgio Andreotta Calò, reduce da una
mostra personale alla Galleria Civica di Trento,
evocherà l'antica funzione della ghiacciaia nel bosco
della Villa attraverso una suggestiva installazione che
gioca con la trasparenza; Margherita Morgantin, che ha
esposto alla Fondazione Quetini Stampalia e ha
partecipato all’ultima Quadriennale, inserirà un segno
nel labirinto della Villa per creare un gesto emozionale
attraverso il soffio del vento; Arcangelo Sassolino,
protagonista di una mostra personale al Palais de Tokyo
di Parigi, realizzerà una scultura dedicata ai rumori
più tipici di Venezia, sfruttando la tensione e la
resistenza dei materiali; Alberto Tadiello, vincitore
dell’ultima edizione del Premio Furla e attualmente
impegnato al Museo Mambo di Bologna, si insinuerà nella
serra tropicale di Villa Pisani attraverso un lavoro
sonoro, che arricchirà l’atmosfera straniante
dell’ambiente.
Scheda tecnica della mostra
Titolo della mostra: OTTOCENTO veneziano VENEZIANO contemporaneo A cura di: Myriam Zerbi (Ottocento Veneziano)Costantino D’Orazio (Veneziano Contemporaneo) Luogo: Stra (Venezia), Museo Nazionale di Villa Pisani Periodo: Dal 28 marzo al 26 settembre 2010 Orari: Dal 28 al 31 marzo dalle 9.00 alle 17.00 Dal 1 aprile al 26 settembre dalle 9.00 alle 20.00 Chiuso il lunedì Biglietti: Intero € 10,00 Ridotto € 7,50 (cittadini UE tra i 18 e i 25 anni) Residenti Riviera del Brenta* € 4,50 Gratuito per cittadini UE fino ai 18 anni e oltre i 65 Promossa da: Museo Nazionale Villa Pisani e Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso Organizzata da: Munus S.p.A. Con il contributo di: Carlo Montanaro (Direttore Accademia di Belle Arti Venezia) Giuseppe Rallo (Direttore Museo Nazionale Villa Pisani) Isabella Reale (Direttore Museo Arte Moderna di Udine) Sileno Salvagnini (Accademia di Belle Arti di Venezia) Nico Stringa (Università di Ca’ Foscari) Catalogo: Allemandi Siti web: www.villapisani.beniculturali.it
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