VERNICE FRESCA
DA HOPPER A WARHOL
Pittura americana del XX secolo a San Marino
Andy Warhol, Jackie
1964, vernice di polimeri sintetici e serigrafia su tela
cm 101,6 x 101,6
Non si è mai fatta in Italia una mostra sulla pittura
americana del XX secolo, che la analizzi e la percorra
completamente. Solo, di tanto in tanto, qualche esposizione
monografica. La rassegna di San Marino non ha ovviamente
l’ambizione di tracciare questo percorso nella sua
interezza, perché il numero di opere, una ventina, non lo
consente. Ma si presenta comunque come la prima circostanza
in cui, attraverso nomi celebri, la vicenda pittorica
statunitense del Novecento viene almeno raccontata lungo
tutto lo scorrere del secolo. “Da Hopper a Warhol. Pittura
americana del XX secolo a San Marino”, curata da Marco
Goldin, è proposta a Palazzo SUMS dal 21 gennaio al 3 giugno
(in parallelo alla grande mostra riminese “Da Vermeer a
Kandinsky. Capolavori dai musei del mondo a Rimini”), per
volontà della Fondazione San Marino Cassa di Risparmio –
Sums, della Repubblica di San Marino, Segreteria di Stato
per l’Istruzione e la Cultura e Segreteria di Stato per il
turismo e lo Sport, da SUMS – Società Unione Mutuo Soccorso
della Repubblica di San Marino e da Linea d’ombra, con il
contributo di Gruppo SIT e Del Conca. L’esposizione prende
in considerazione tutti i momenti fondamentali, a partire
dal realismo di Edward Hopper da un lato e di Thomas Hart
Benton dall’altro, fino all’esperienza così particolare di
Giorgia O’Keeffe. Già da questi primi nomi si comprende come
la partenza della rassegna sammarinese sia straordinaria,
con il realismo adamantino e stordente di Hopper, la
cosiddetta visione regionale di Benton e la secchezza in cui
si mescolano descrizione e metafisica della O’Keeffe. A
questa prima fase succede quella, indimenticabile, della
grande astrazione americana. Divisa in mostra tra una parte
più gestuale e una in cui il colore pare distendersi libero
e indicare anche il senso della costruzione e della forma.
Tutti i nomi più celebri vi sono compresi, a cominciare
ovviamente da quello di Jackson Pollock, presente con due
grandi tele, la prima del 1949 e la seconda del 1952. Poi
ancora Franz Kline, con un grandi dipinto del 1960, dunque
il momento migliore del suo lavoro. Su un registro
intermedio si giocano i quadri inclusi in mostra di un
autore straordinario che lavora sul segno declinato nella
grande superficie spesso quasi monocroma. E’ dunque il caso
di Arshile Gorky che più di altri ha saputo rendere il
fascino di una scrittura che si mescola alla materia di un
colore rappreso. E tutta di colore è fatta l’esperienza,
anch’essa compresa nella mostra sammarinese, di Mark Rothko,
Sam Francis e Morris Louis. Dai diversi punti di vista,
insistono sulla meraviglia di una tessitura che si fa
incanto, prospettiva e molto spesso silenzio. Ovviamente non
può mancare una sosta attorno all’opera dei due più alti
rappresentanti della Pop Art, Andy Warhol e Roy Lichtenstein,
a cominciare da una celebre versione, del primo tra i due,
di Jacqueline Kennedy (Jakie, 1964), dunque nel pieno del
clima storico della Pop. La mostra infine si chiude con
l’omaggio al maggiore pittore americano che si riconnette
straordinariamente al realismo di Hopper. Si tratta di
Andrew Wyeth, le cui facciate di case di provincia
bianchissime nella luce del sole sono la quintessenza della
visione ancora eroica della pittura. Ma l'ultima immagine
sarà un grande quadro di Keith Haring, uno dei più celebrati
artisti americani degli ultimi decenni. La mostra
sammarinese si fa grazie al prezioso aiuto in termini di
prestiti di poche, prestigiosissime realtà statunitensi: il
Museum of Fine Arts di Boston, il Wadsworth Atheneum di
Hartford, la Terra Foundation for American Art di Chicago,
la Broad Art Foundation di Santa Monica e l'Adelson Gallery
di New York. “Da Hopper a Warhol. Pittura americana
del XX secolo a San Marino”, Repubblica di San Marino,
Palazzo SUMS, 21 gennaio – 3 giugno 2012: Orario: da lunedì
a venerdì: 10 – 18; sabato e domenica: 10 – 19. Ingresso:
intero euro 5, ridotti euro 3. Ulteriori sconti a chi visita
anche le mostre organizzate da Linea d’ombra a Rimini (“Da
Vermeer a Kandinsky. Capolavori dai musei del mondo a
Rimini” ) e al Palazzo Ducale di Genova (“Van Gogh e il
viaggio di Gauguin”).
Scheda tecnica della mostra
Titolo della mostra: DA HOPPER A WARHOL. Pittura americana del XX secolo a San Marino A cura di: Marco Goldin Luogo: Palazzo SUMS - Repubblica di San Marino Periodo:Dal 21 gennaio al 3 giugno 2012 Informazioni: Tel. 0422.429999 Sito-Web: www.lineadombra.it E-mail: biglietto@lineadombra.it
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