VERNICE FRESCA
HAITI
Roberto Stephenson. Fotografie. 2000-2010
Roberto Stephenson
Rosmond Courtesy,
Museo delle Culture di Lugano
Luci e colori fanno percepire la maestosità delle forze
della natura, l’impossibilità dell’uomo di dominarle e
l’indefinitezza di una condizione, che sospende le speranze
proiettandole nel futuro, e si chiude con l’emblematico
ritratto di un uomo segnato dal dolore, ma con lo sguardo
fiero, il cui volto racchiude la profondità della poetica
del fotografo, la sua semplicità e umanità. HAITI, sesto
appuntamento del ciclo espositivo Esovisioni del Museo delle
Culture, è accompagnata da un ricco programma di eventi e
attività educative – atelier, visite guidate e
visite-conferenza – e da proposte di approfondimento, tra
cui un esclusivo incontro con Roberto Stephenson, promosse
dal Museo delle Culture in collaborazione con numerosi
partner istituzionali. Il catalogo è di GAmm Giunti. Tutte
le opere in esposizione e in catalogo derivano da fotografie
scattate da Roberto Stephenson ad Haiti, fra il 2000 e il
2010. Le fotografie originali sono state realizzate con le
macchine fotografiche professionali Fuji S1Pro, Nikon D70 e
Canon 5D. Tutte le opere sono state oggetto di
rielaborazione digitale, fatta eccezione per le serie
Terremoto e Tende. nello specifico, per quanto riguarda la
serie Port-au-Prince ciascuna opera è l’insieme di più
immagini scattate in verticale, in una sequenza tale da
restituire, una volta assemblate nuovamente a video,
l’immagine nella sua interezza. In alcuni casi, taluni
personaggi o elementi sono stati scelti da altri scatti, e
inseriti nella fotografia attraverso un collage digitale.
Roberto Stephenson
20100125_125351 Courtesy,
Museo delle Culture di Lugano
Per la serie Paesaggi è stata elaborata la luminosità nei
differenti punti dell’immagine, utilizzando scatti multipli
presi a esposizioni differenti e in seguito uniti in una
sola immagine armonica. infine, per la serie Volti l’artista
ha optato per lo sbiancamento dello sfondo. La scelta
delle opere è il frutto di una riflessione svolta dalle
curatrici con Roberto Stephenson. la scelta originaria,
secondo l’articolazione tematica del progetto, ha prodotto
una prima selezione di circa duecento opere sull’intero
archivio del decennio in questione. A partire da questa
prima selezione, anche tenuto conto delle caratteristiche
architettoniche dei percorsi espositivi previsti a Lugano
(Villa Ciani) e a Torino (Palazzo Bertalazone), Alessia
Borellini ha fatto una seconda selezione di cento fotografie
che sono poi state definitivamente discusse e concordate con
l’autore ad Haiti nel maggio 2011. La prima sezione
dell’esposizione temporanea si compone di sedici
gigantografie stampate su tela monofacciale, applicata a
telaio in legno. Nove gigantografie misurano 240 cm
d’altezza per 360 cm di larghezza; sette gigantografie
misurano 180 cm d’altezza per 270 cm di larghezza. Tutte le
altre opere sono state stampate con tecnica Lambda,
plastificate opache e applicate a Dibond 3 mm, con
distanziale sul retro del pannello. L’altezza di tutte le
opere, d’accordo con l’artista, è stata uniformemente
fissata a 70 cm, con l’intento di dare alla fotografia una
presenza di carattere decisamente pittorico nell’ambiente
allestito. La lunghezza delle opere è variabile. Le venti
opere della serie Port-au-Prince hanno una lunghezza
compresa fra 111 e 265,5 cm. Le fotografie della serie
Terremoto hanno una lunghezza compresa fra 100 e 119,70 cm.
Le opere della serie Tende hanno una lunghezza compresa fra
101 e 105 cm. Le sedici opere della serie Paesaggi hanno una
lunghezza compresa fra 101 e 114 cm. Si tratta, in
quasi tutti i casi, di prime stampe.
Note Biografiche
Roberto Stephenson nasce a Roma nel 1964, da padre haitiano
e madre italiana. Inizia a fotografare da adolescente e dopo
gli studi di graphic design e due anni di pratica come
assistente fotografo si specializza in fotografia
architettonica. Nel frattempo si dedica alla sperimentazione
e le sue immagini vengono pubblicate su diverse riviste e
libri di architettura. Compie numerosi viaggi e vive in
Giordania, Siria, India, Londra e New York fino al 2000,
quando si trasferisce ad Haiti. La carriera artistica di
Stephenson ha una svolta professionale nel 1997 con la
mostra monografica alla Galleria Raccolta, Arte e Multimedia
curata da Viviana Gravano con scritti in catalogo di:
Achille Bonito Oliva, Pippo Ciorra, Franco Zagari e Alfredo
Martini, e nel 1998 con la partecipazione ad una mostra
collettiva a Palazzo delle Esposizioni di Roma sul paesaggio
urbano dei sobborghi della capitale sempre curata da Achille
Bonito Oliva. Successivamente espone a Londra, New York,
Ahmedabad, Miami, Port au Prince, Santo Domingo, Oslo,
L’Avana, Bamako, Parigi, Berlino, San José and
Fort-de-France. Nel 2003 pubblica un libro sugli interni
delle abitazioni haitiane e un secondo libro, che descrive
con uno sguardo intimista i suoi primi tre anni a Haiti. Nel
2009 presenta la prima tappa della sua ricerca
artistico-antropologica in una sezione dedicata della mostra
alla Triennale di Milano curata dal Museo delle Culture di
Lugano dal titolo Fer forgé. Battito di Haiti. Roberto
Stephenson sta attualmente lavorando al suo terzo libro sul
paesaggio urbano di Port-au-Prince.
Scheda tecnica della mostra
Titolo della mostra: HAITI. Roberto Stephenson. Fotografie 2000-2010 Luogo: Lugano, Villa Ciani Parco Civico (entrata da Corso Elvezia, di fronte al Casinò) Periodo: Dal 22 ottobre 2011 al 26 febbraio 2012 Orari: Martedì – domenica: 10 – 18.Chiuso il lunedì, tranne 26 dicembre e 2 gennaio (apertura 10-18)
Chiuso nei giorni 24 e 25 dicembre 2011 e 1° gennaio 2012.
31 dicembre 2011, chiusura anticipata alle ore 14 Ingresso: Intero CHF 12, Ridotto CHF 8, gratuito per ragazzi fino a 16 anni
Dal sito www.nph-italia.org sarà possibile scaricare uno speciale coupon. Presentandolo alla cassa, 1/3 del costo del biglietto d’ingresso all’esposizione (secondo le tariffe standard) sarà devoluto alla Fondazione Francesca Rava - NPH Italia Onlus, presente in Haiti da 23 anni, a sostegno dei suoi numerosi progetti in aiuto ai bambini dell’isola
Catalogo:GAmm Giunti (pp. 240; prezzo in libreria, Euro 45 / CHF 55.-)
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