VERNICE FRESCA
CAPOLAVORI DEL ‘900 ITALIANO
Dall’Avanguardia al Ritorno all’ordine
Umberto Boccioni
Controluce, 1909
La mostra rinnova una felice collaborazione tra il MAN di
Nuoro e il MART di Trento e Rovereto e propone, dal 5 marzo
al 6 giugno, uno straordinario excursus dall’avanguardia
futurista al ritorno all’ordine con oltre sessanta opere di
Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Giorgio de
Chirico, Arturo Martini, Giorgio Morandi, Medardo Rosso,
Gino Severini, Alberto Savinio, Mario Sironi, provenienti
dalle collezione del prestigioso museo italiano che come il
MAN in pochi anni si è trasformato in un punto di
riferimento imprescindibile nel panorama della ricerca
sull’arte moderna e contemporanea.
“Capolavori del ‘900 italiano. Dall’Avanguardia al Ritorno
all’ordine” vuole essere l’occasione di approfondire la
conoscenza del lavoro di ricerca e di sperimentazione di
alcuni dei principali Maestri italiani del primo ‘900, a
dimostrazione di quanto straordinario fu il contributo che
essi seppero dare allo svecchiamento della cultura artistica
italiana e soprattutto al suo posizionamento nell’ambito
delle avanguardie internazionali.
Progettata come un percorso di stanze monografiche,
l’esposizione si concentra sui primi trenta anni del
novecento, anni, com’è ben noto, di forte rinnovamento in
campo artistico, economico e sociale. Aprono il percorso
espositivo della mostra, tre straordinarie sculture in cera
di Medardo Rosso, messe in stretto dialogo con alcuni
preziosi dipinti divisionisti di Boccioni, Balla e Severini,
che proprio al movimento scientifico del tardo ottocento,
devono le loro prime esperienze pittoriche. Nelle sale
dedicate a Carlo Carrà, Gino Severini e Giacomo Balla, si
possono ammirare una serie di opere, vere e proprie icone
della loro produzione, a partire dalla precoce
sperimentazione futurista, fino al ritorno al classico, che
caratterizza, ad eccezione di Balla, il loro lavoro negli
anni Venti. Tra i maestri conclamati della pittura italiana
di quegli anni c’è Mario Sironi, rappresentato in mostra da
alcuni capolavori del 1925 ma anche da una serie di studi
preparatori per opere monumentali degli anni Trenta.
Giorgio de Chirico
La Commedia e la Tragedia, 1926
La figura di Giorgio de Chirico occupa
un ruolo centrale a riprova di quanto
fondamentale fu il suo contributo alla
storia della pittura italiana di quei
decenni. Grazie ad alcuni preziosi
dipinti è possibile approfondire la
conoscenza del suo lavoro, ispirato alla
sapienza degli antichi Maestri e alla
mitologia greca. Fa da corollario
all’esperienza di de Chirico, quella più
orientata in senso surreale del fratello
Alberto Savinio, anch’egli autore di
magnifiche tele a tema mitologico, opere
di grande efficacia narrativa.
L’opera di Giorgio Morandi chiude
l’esposizione con alcune magistrali
nature morte e due paesaggi, tutti
dipinti che appartengono a quella
pittura del silenzio, che negli anni
della dittatura oppose la sua apparente
semplicità narrativa al clamore della
retorica fascista.
In contemporanea alla mostra sui
capolavori della pittura italiana
provenienti dal Mart si terranno, in
successione, nelle sale al piano terra e
al primo piano del museo le personali di
due delle presenze più autorevoli del
panorama della ricerca italiana delle
ultime generazioni: Emanuele Becheri (5
marzo - 11 aprile 2010) e Luca Rento (23
aprile- 6 giugno 2010).
La prima, a cura di Saretto Cincinelli,
presenterà opere recenti e inedite di
Emanuele Becheri (Vaino, Prato,1973),
artista da sempre coinvolto in una
ricerca sulle origini del disegno. La
seconda, a cura di Elena Volpato e
Saretto Cincinelli, sarà incentrata su
opere video e videoinstallazioni
anch’esse recenti e in parte inedite di
Luca Rento (Feltre, 1965).
Scheda tecnica della mostra
Titolo della mostra: CAPOLAVORI DEL ‘900 ITALIANO. Dall’Avanguardia al Ritorno all’ordine A cura di: Gabriella Belli e Cristiana Collu Luogo: Nuoro, MAN Museo d'Arte di Nuoro – via Sebastiano Satta, 15 Periodo: Dal 5 marzo al 6 giugno 2010 Orari: Dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 20.30. Lunedì chiuso. Promossa da: MAN in collaborazione con il MART di Rovereto Ingresso: Intero 3 euro, ridotto 2 euro, gratuito fino ai 18 e oltre i 60 anni Catalogo: Silvana Editoriale Info: Museo MAN - tel. e fax +390784252110 - E-mail: man.nuoro@gmail.comPittura&dintorni cresce anche grazie al tuo contributo!



