VERNICE FRESCA
CARAVAGGIO, COURBET, GIACOMETTI E BACON
Francis Bacon
After Muybridge, man on a rowing machine, 1952, olio su tela cm. 198x 137.5, Zola Predona,
Dopo le mostre dedicate a Roberto Longhi - Da Renoir a De
Staël. Roberto Longhi e il moderno (2003) - a Francesco
Arcangeli - Turner Monet Pollock. Dal Romanticismo
all'Informale (2005) - e a Corrado Ricci - La cura del
bello. Musei storie paesaggi. Per Corrado Ricci (2008) - il
MAR Museo d'Arte della Città di Ravenna prosegue la sua
indagine su figure di primo piano della storia della critica
d'arte, rendendo omaggio ad un altro protagonista della
storia dell'arte e della critica militante: Giovanni Testori
(1923-1993).
La mostra, realizzata grazie al generoso sostegno della
Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, si inserisce nella
programmazione del museo dopo le vaste rassegne dedicate ai
Preraffaelliti (2010), in collaborazione con l’Ashmolean
Museum di Oxford, e Arte in Italia nel secondo dopoguerra
(2011), sarà curata da Claudio Spadoni e sarà inaugurata il
prossimo 11 febbraio per proseguire fino al 16 giugno 2012.
Per l'occasione, oltre alla fondamentale collaborazione
della Compagnia del Disegno di Milano e dell’Associazione
Testori, è stato costituito un prestigioso Comitato
Scientifico composto da Andrea Emiliani, già direttore della
Pinacoteca di Bologna, Mina Gregori, Presidente della
Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi,
Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani, Ezio
Raimondi, Presidente dell’Istituto per i Beni Culturali,
Alain Toubas e Claudio Spadoni. Pittore, drammaturgo,
giornalista ma soprattutto storico e critico d’arte,
Giovanni Testori si è distinto per la sua lontananza da
facili compromessi, per il coraggio di scegliere strade
anche impervie perché distanti da quelle “maestre”
dell’ufficialità. Il percorso della mostra si articolerà in
diverse sezioni dedicate ai vari periodi della storia
dell’arte studiati dal critico milanese e agli artisti da
lui amati, a partire dai suoi primi scritti su Manzù,
Matisse, Morlotti, poi i francesi Courbet e Géricault; dagli
approfondimenti e le riscoperte sulla linea della pittura di
realtà in Lombardia del ‘500 (Gaudenzio Ferrari, Foppa,
Savoldo, Romanino, Moretto) e del ‘600 (Moroni, Ceresa, Fra
Galgario, Ceruti), i “manieristi” lombardo piemontesi
(Cerano, Morazzone, Tanzio da Varallo, Daniele Crespi,
Cairo,) accompagnati da Caravaggio, sua grande passione
dichiarata, passando attraverso l’attenzione a figure della
Nuova Oggettività (Dix, Grosz, Radzwill), Nuovi Selvaggi (Fetting,
Hodicke, Zimmer, Salomè) e Nuovi Ordinatori (Albert,
Chevalier, Schindler, Merkens), e artisti come Bacon,
Giacometti, Sutherland, Sironi, Guttuso, Gruber, Marini,
Vacchi, Varlin, Jardiel, Vallorz, Rainer – per citare alcuni
nomi - per giungere fino a Cucchi e Paladino. Di ognuno di
questi artisti saranno esposte diverse opere, in alcuni casi
quelle stesse scelte e possedute da Testori.
La rassegna presenterà anche un omaggio Testori con
selezione di ritratti fra i tanti eseguiti da diversi
pittori per lo studioso. Accompagnerà la mostra un
ampio catalogo con la riproduzione di tutte le opere
esposte, numerosi contributi critici ed un’ampia sezione di
apparati documentari.
Scheda tecnica della mostra
Titolo della mostra: CARAVAGGIO, COURBET, GIACOMETTI, BACON, MISERIA E SPLENDORE DELLA CARNE. TESTORI E LA GRANDE PITTURA EUROPEA Luogo: Ravenna. MAR Museo d’Arte della città di Ravenna Periodo: Dal 12 febbraio al 17 giugno 2012 A cura di:Claudio Spadoni Orari:Fino al 31 marzo: martedì- venerdì 9-18, sabato e domenica 9-19,
Chiuso lunedì
Dall’1 aprile: martedì - giovedì 9-18; venerdì 9-21;
Sabato e domenica 9-19 , chiuso lunedìIngresso:
Intero: 9 euro, ridotto: 7 euro
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