VERNICE FRESCA
Il Nouveau Réalisme (I cinquant’anni, 1960-2010)
a cura di Dominique Stella
Raymond Hains
Oltre la pittura
1966, decollage applicato su tela, cm 99x127,5
Una mostra storica per festeggiare i 50 anni del movimento
del Nouveau Realisme è la brillante scelta della Galleria
Agnellini Arte Moderna di Brescia che prosegue così con
fermento l’importante attività espositiva. Divenuta ormai
saldo punto di riferimento e di fiducia per gli appassionati
dell'arte, propone dunque Il Nouveau Réalisme (I
cinquant’anni, 1960-2010), un’interessante quanto esaustiva
collettiva curata da Dominique Stella.
La mostra riunisce tutti i più importanti esponenti di
questo straordinario movimento ed è realizzata con il
patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Turismo del
Comune di Brescia, Sindaco On. Avv. Adriano Paroli e
Assessore Andrea Arcai, e del Centro Culturale Francese di
Milano.
Protagonisti assoluti della rassegna sono i cosiddetti “Nouveaux
Réalistes”, di cui si possono ammirare oltre cinquanta
interessanti opere: Arman, César, Christo, Gérard Deschamps,
François Dufrêne, Raymond Hains, Yves Klein, Martial Raysse,
Mimmo Rotella, Niki de Saint Phalle, Daniel Spoerri, Jean
Tinguely e Jacques Villeglé.
Tutti i lavori selezionati, fra cui alcuni degli anni ’50,
sono di grande valore artistico e storico.
Per questa occasione Jacques Villeglé ha creato
appositamente un inedito, che comprende tutti i nomi degli
artisti presenti, realizzato tramite i suoi segni socio
politici.
César
Compression de moto
1970, cm 65x45x42
César e Arman affrontano il problema della produzione
industriale e del suo riciclaggio: l’invasione del prodotto
di massa e dei relativi scarti sono i principali temi al
centro della loro ricerca. Strumenti meccanici e
motociclette ma anche oggetti di uso quotidiano, come
utensili da cucina, tessuti, cartone, ferri e rottami,
vengono compressi o assemblati, nell’esaltazione totale
della “bellezza” industriale. A tale proposito, in mostra
spiccano Compression de moto, compressione del 1970 di César
e Accumulation colombienne, accumulazione di caffettiere del
1962 di Arman.
Di grande rilevanza per la nascita del movimento del Nouveau
Réalisme è stata la figura di Yves Klein, presente in mostra
con alcune delle sue creazioni più significative tra cui La
terre bleue realizzata nel 1957 e The Venus of Alexandria
del 1960, espressioni della sua creatività, dell’invenzione
di quell’inconfondibile blu che nel ‘56 fu depositato come
brevetto industriale.
L'azione di raccolta di Dufrêne, Hains, Rotella e Villeglé
provoca la visione di un mondo “come un quadro”, come
affermava Pierre Restany: gli “strappi” scaturiscono dalla
volontà di accumulo di una realtà trascesa
dall'appropriazione del gesto del “Lacéré anonyme” (Lacerato
anonimo). Il Circo Orfei di Rotella (1963) o Rue du Poison
di Villeglé (1954) ne sono un preciso esempio.
Molto significativi i “quadri-trappola” di Spoerri che eleva
il quotidiano e il banale al rango di oggetto d’arte: nelle
sue tavole l'opera è costituita da oggetti casuali, posate e
avanzi di pasto. L’artista ferma così una situazione, la
fissa, non abbellisce, non aggiunge né toglie niente e dà
vita, tra gli altri, a Variant d'un petit déjeuner (1965).
Il lavoro di Raysse, anch’egli firmatario del manifesto
nonostante alcuni punti di divergenza, si inserisce nel
movimento apportando una prospettiva Pop che lo avvicina
all'approccio degli artisti americani come Le seins du
supermarché, assemblaggio di plastica del 1961. Raysse
troverà, infatti, un riscontro favorevole negli Stati Uniti,
a Los Angeles nel 1963.
Niki de Saint Phalle e Deschamps si uniscono al gruppo dei
Nouveaux Réalistes nel 1961: della prima in mostra si ammira
Femme bleue luminaire del 1985, oltre ad una rara opera
realizzata insieme a Jean Tinguely New Year’s Letter,
tecnica mista del 1973; di Deschamps, si evidenzia Hello
Amy, stracci assemblati su tela del 1963.
Nel 1963 si unisce al movimento anche Christo che viene
accolto per i suoi impacchettamenti, spesso monumentali,
testimoni di uno stile estremista nel suo modo di
appropriarsi degli oggetti: fra le diverse opere in mostra
Package, tessuto e corda su legno del 1963.
“Il Nouveau Réalisme”, commenta Dominique Stella, “è un
movimento di pensiero che la personalità di Pierre Restany
ha concettualizzato attraverso un discorso e una riflessione
che hanno messo in discussione la pittura e le pratiche
artistiche della fine degli anni '50”. Infatti, la grandiosa
avventura dei Nouveaux Réalistes inizia nell'immaginazione
di Restany nel 1959, come lui stesso afferma: “in
particolare in occasione della prima Biennale di Parigi in
cui furono esposte una proposta monocroma di Yves Klein, la
macchina per dipingere di Tinguely (Métamatic) e la
Palissade di Raymond Hains, ho intuito il denominatore
comune di queste ricerche estremamente diverse e che fino a
quel momento avevano seguito evoluzioni indipendenti: un
gesto fondamentale di appropriazione del reale, legato a un
fenomeno quantistico di espressione (l’impregnamento del
colore puro in Yves Klein, l'animazione meccanica in
Tinguely, la scelta del manifesto lacerato in Hains)”. Dopo
pochi mesi tale intuizione si concretizza con la
pubblicazione del primo manifesto, firmato dallo stesso
Pierre Restany, presso la Galleria Apollinaire a Milano il
16 aprile 1960. L’evento anticipa la creazione vera e
propria del gruppo, il 27 ottobre 1960 presso il domicilio
di Yves Klein, a Parigi.
Dominique Stella prosegue: “I Nouveaux Réalistes hanno così
preso coscienza della loro singolarità collettiva. Nouveaux
Réalistes = Nuovi approcci percettivi al reale”.
Accompagna la mostra un prestigioso libro bilingue, in
italiano e francese, che racconta la storia del movimento
tramite i testi critici di Grazia Chiesa, Marc Dachy, Pierre
Restany e Dominique Stella, con foto storiche di Enrico
Cattaneo, edito da Shin Production.
La Galleria Agnellini Arte Moderna partecipa sabato 3
ottobre alla Notte Bianca dell’Arte di Brescia che
coinvolgerà per un’intera serata i più interessanti luoghi
d’arte della città. Musei, gallerie private e teatri
resteranno aperti dalle 18 alle 24.
Giunto con grande successo alla sua seconda edizione,
l’evento è organizzato dall’associazione Gallerie di Brescia
con il patrocinio del Comune di Brescia e dell’Assessorato
alla Cultura e Turismo.
Scheda tecnica della mostra
Titolo della mostra: Il Nouveau Réalisme (I cinquant’anni, 1960-2010) A cura di: Dominique Stella Luogo: Brescia, Galleria Agnellini Arte Moderna - Via Soldini 6/A Periodo: Dal 4 ottobre 2009 al 3 aprile 2010 Orari: Da martedì a sabato 10.00/12.30 e 15.30/19.30. Chiuso lunedì Inaugurazione: Sabato 3 ottobre 2009, dalle ore 18 alle 24 in occasione della Notte Bianca dell’Arte Catalogo: Shin Production Informazioni: Agnellini Arte Moderna - Via Soldini 6/A – 25124 BresciaTel. 030.2944181 - Fax 030.2478801 Sito-web: www.agnelliniartemoderna.it E-mail: info@agnelliniartemoderna.it
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