Area riservata



« Galleria Artisti Contemporanei

Sala 05

Andrea Sansone

Andrea Sansone

Nasce a Matera nel 1973. Nel '92 segue un corso triennale alla Scuola del Fumetto di Monza. A Milano ha la possibilità di frequentare diverse botteghe di decorazione e restauro, dove impara le diverse tecniche. Nel suo cammino artistico, spazia nelle diverse tecniche pittoriche, cimentandosi anche con diversi lavori di scultura (in legno e marmo). Amante del Rinascimento e in particolare di Michelangelo, al quale si ispira per molti lavori sia a livello tecnico che iconografico, attualmente ha aperto "Il Laboratorio dei Sogni “. 

Maria Ferrara

Maria Ferrara

Maria Ferrara, mostra sin da giovane una spiccata propensione per le attività artistiche.Appena diplomata si trasferisce all’estero, prima in Svizzera dopo a Londra dove frequenta corsi di tecniche creative. 
A Roma, dove attualmente risiede, frequenta un corso di pittura di tre anni presso la Scuola D’Arte e Mestieri “Nicola Zabaglia,”si considera tuttavia un’autodidatta. 
Concentra la sua attività sulla pittura prediligendo l’olio su tela. La sua collezione di opere diventa sempre più diversificata e matura una predilezione all’uso di cromatismi forti e decisi che privilegiano tinte espressive.
Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’Estero. 
Delle sue opere si sono occupati:
Alfredo M. Barbagallo, Simone Fappani, Mara Ferloni, Conte Daniele Radini Tedeschi, Anna Francesca Biondolillo, Salvatore Russo, Giovanna Grossato, Dino Marasà, Lucia Basile, Conte Daniele Radini Tedeschi, Enzo Fattori, Aldo Maria Pero.

Quotazione delle opere: sono disponibili in Galleria Immagini Spazio Arte di Cremona.

Gianluca Poli

Gianluca Poli

Gianluca Poli vive a Parma, città dove è nato e dove ha seguito gli studi artistici al locale Liceo artistico. Ha preso parte a manifestazioni e concorsi nel territorio nazionale conseguendo lusinghieri riconoscimenti, da ultimo, nel gennaio 2008, alla Biennale di Roma.

Note critiche

Guido Trabini di Ferrara: “Di impronta figurativa, dal segno netto e preciso, una pittura sensibile ai valori cromatici e tonali caratterizzata dalla nitidezza oggettiva delle immagini e dall’equilibrio compositivo, una pittura nella quale aleggia un’atmosfera lirico-intimista.”

Franco  Pesci di Parma:  “Si sa’, una scultura non è un’immagine, è un corpo. Ma nemmeno per Gianluca Poli i corpi sono immagini, sono piuttosto sculture o come avrebbe detto Pierre Restany, ‘relais sociologique au stade essentiel de la comunication’.
I contorni marcati, le silhouettes che non hanno un senso finito, il poco colore dell’incarnato per dire che la scultura è viva, gli intrecci tra anima e corpo, tutto è condotto come in un gioco surreale di comunicazione collettiva, dunque più memore di Dalì che del nostro realismo espressionistico, più attento all’inconscio che all’espressione, i personaggi quasi  per nulla storicizzati, paiono  provenire dall’inconscio (non so da dove viene) o dal mito. C’è quasi un senso di sperimentazione in quel combinarsi di corpi, indefinibile con le categorie consuete, teso a determinare  una nuova dimensione di equilibrio instabile, si tratta pur sempre di un reale percepito in se’ di uno sguardo verso l’incompiuto o l’impossibile. La grafia sottile esalta l’accademia,  segue il ritmo difficile, i giochi delle ombre si dipanano dove ci si perde a guardare, nei momenti della classicità, nelle architetture dove abitano le emozioni. L’eleganza è data dall’equilibrio fra segno e colore.”

Lucio Tomasin

Lucio Tomasin

Sono nato il 2 giugno 1958 a Cervignano del Friuli, paese della Bassa Friulana in provincia di Udine, dove vivo  con la famiglia. Diplomato perito industriale, lavoro a San Giorgio di Nogaro (UD ) in un'industria siderurgica.
Ho due grandi passioni: il baseball e l'arte, in particolare la pittura. Mi sono avvicinato alla pittura una ventina d' anni fa per curiosità e per rispolverare un ricordo  giovanile. Ho partecipato a corsi di disegno e pittura tenuti da artisti locali ma, sostanzialmente sono autodidatta. Pitturo ad olio, acrilico ed acquerello e disegno a matita e sanguigna; lavoro anche con la tempera all' uovo e l' affresco. Prediligo la pittura figurativa ed i soggetti preferiti sono i paesaggi marini e montani, i fiori, i ritratti, ispirandomi  ai due mostri sacri assoluti quali Caravaggio e Klimt.

Orlando Allocca (Orloco)

Orlando Allocca (Orloco)

Orlando Allocca (Orloco) è laureato in Ingegneria Elettronica presso l'Università Federico II di Napoli. Tuttavia, sin da giovane, coltiva l'hobby del disegno e della pittura. I suoi sforzi vengono a concretizzarsi nel 2013 coi primi lavori. Sotto la guida del fu Maestro Eliseo Allocca, suo padre, raggiunge ottimi risultati. Vive ed opera a Mariglianella (Na). Pittore e grafico, l’avvicinamento alla tempera e all’ acrilico sono per Orlando una naturale conseguenza. Scrive di lui Fioravante Meo: "Orlando dimostra nei suoi lavori la padronanza di un tratteggio equilibrato con pregevole effetto estetico espresso in uno splendore di luci e con un cromatismo di colori tenui che avvincono al primo impatto. Orlando è un artista concreto, con una padronanza di cromatismo sfociante in trasparenze di cielo riflesse. Attendiamo la riprova nei prossimi futuri lavori di Orlando, con la piacevole convinzione di avere incontrato un Artista autodidatta raffinato, con brillanti prospettive di successi futuri." Orlando Allocca ha esposto in: Marigliano, Cesenatico, Cesena Fiera, Firenze, Padova, Milano, Bologna, Capri. 

 

Soggetti: paesaggio, natura morta, astratto.

 

Tecniche: acquerello, china, tempera, acrilico, olio.

 

Hanno scritto di lui: Alfonso Confalone, Ester Campese, Fioravante Meo, Giovanni Alfano, Maria Sperti, Rosanna Chetta, Sofia Falzone.

 

Erminio Cimmino

Erminio Cimmino

Breve Profilo

Erminio Cimmino nasce a  Rieti il 10 Novembre 1958 e qui vive e lavora.

Diplomatosi presso il Liceo Scientifico Carlo Jucci di Rieti nel 1977 ha poi conseguito nel 1983 la laurea in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi La Sapienza di Roma.

Di professione Bancario, ha esordito in arte molto giovane, da autodidatta,  quando nel 1980 allestì la sua prima personale di pittura presso il circolo Dopolavoristico delle Poste e Telegrafi di Rieti riscuotendo sin dall’inizio un discreto successo di critica e di pubblico.

 

Alcune mie riflessioni

Qualche tempo fa un’amica mi chiese se io fossi un artista. Bella domanda!!!  Ho dovuto rifletterci e poi le ho risposto: “Artista dici? Forse sì forse no. Il mio pensiero al riguardo è che solo quando l’anima vola alto, si esprime e si manifesta, prende colore e forma e atterra sulla tela o sulla materia e da qui esce per fondersi con l’anima di chi osserva e lo lascia non indifferente o addirittura lo affascina … allora l’anima ha prodotto un’Opera d’Arte. Secondo me l’artista è chi riesce in questo. Io non so se ci riesco sempre o con tutti. Dipende anche dall’anima di chi osserva”.
In pittura a me piace molto la sintesi, il tratto immediato e privo di troppe sfumature, l’emozione impressa da chi crea, gli spazi lasciati aperti all’immaginazione e alla meditazione di chi osserva affinché non tutto sia risolto al primo sguardo. Lo stile “alla prima”, dove tutto deve avvenire in poco tempo. 

Credo che abbastanza facile sia farsi affascinare dai colori, dalla precisione dei segni e delle prospettive, dalla rappresentazione dei soggetti e dalla buona tecnica. Più difficile è rilassarsi, aprire la mente, dare spazio alle emozioni e consentire alle immagini di entrarci dentro, interrogarci sul loro significato, cercare di capirne il vero senso e magari scoprire qualcosa di nuovo del mondo e di noi stessi.  

Hanno detto di me

Filippo Mazzetti, studioso e critico d’arte  

Con una sensibile e accorta disponibilità ad accogliere voci e suggerimenti del linguaggio moderatamente moderno più valido, Erminio Cimmino è portato dal suo ricco istinto di autodidatta ad operare nell’ambito delle ricerche tonali, di un colore cioè che resta la componente più risolutiva del suo operare pittorico e che troviamo in tutte le sue opere, dove l’elemento cromatico si fa più prevalente e decisivo e diviene il vero protagonista. La parte emotiva che preme su tutti i dipinti di Erminio Cimmino è segno di una tensione che il pittore si impegna ad esprimere.” [….]  La materia è trattata con notevole senso delle dissonanze e consonanze cromatiche, seguendo una tecnica che punta sulle trasparenze e si articola su toni un poco flou . Egli possiede la naturale disposizione di chi si sente portato verso le scene drammatiche ed è anche capace di sciogliersi in pacate narrazioni a sfondo naturalistico.La sua formazione culturale si è plasmata sullo studio metodico dei grandi del passato da cui ha tratto ricchezza di stimoli che si rivelano sempre nella solidità dell’impianto strutturalmente robusto, nella capacità di sintesi in grado di creare un’atmosfera, nel superamento delle insidie del mestiere. Moderno nel taglio, originale nella ricerca di nuovi valori cromatici, l’artista inscrive nelle sue opere una carica emozionale di intensità nuova che parla della sua ricerca  condotta con chiarezza e pulizia di forme. Il colore è per lui il mezzo per rinnovare il dialogo con la natura, per ritrovarsi a comunicare con essa. [….].  Egli dipinge ciò che sente in una commossa partecipazione alla vita e sulla tela vibra l’intensità del suo slancio. Questa pittura perciò  diventa autobiografia, racconto che porta con sé esaltazioni e malinconia, sogno  e dialogo. Per noi occasione e messaggio  per un recupero di quell’amore perduto per la bellezza di contemplare la terra.”

Frank Federighi

Frank Federighi

Corso di studi:

Diplomato al Liceo Artistico Statale di Lucca nel luglio del 1993.
 

Esperienze lavorative settore editoriale:

Lunga esperienza lavorativa come disegnatore a matita, collaborando con case editrici e settimanali prestigiosi come “ Max”, “TV Sorrisi e canzoni”, “L’Espresso”, Ciak, Efeso, Riflessi, Libero.

Vittorio Feltri vuole Federighi in Arte Frank come caricaturista di prima pagina per il suo quotidiano Libero, facendogli disegnare caricature di politici di spicco.

Vittorio Sgarbi vuole a tutti i costi una caricatura originale di Frank, e lo chiama per partecipare ad una mostra di sole caricature a Cervia, in tale occasione il critico più famoso d’Italia, riceverà una caricatura che lo rappresenta con la sua amata “Capra”.

Ma le consegne ai vip non finiscono qua, tanto che a volere una sua caricatura originale sarà anche Nino Frassica che invita Frank a consegnargliela sul palco del Wag Film Festival 2018.

La fama di Frank aumenta tanto che a volere una sua caricatura saranno altri personaggi dello spettacolo tra cui Morgan, Gino Paoli, Dario Ballantini, Claudio Lauretta, Vittorio Feltri ecc...

Frank vince anche numerosi premi, tra cui Caricature Syria, Caricature India, una menzione d’onore in “Caricature nel XXIII Humor , a Gallarate Milano, nell’ agosto del 2019 Frank vince anche in World Humor Awards, il premio speciale “RINO MONTANARI” riservato ai caricaturisti italiani.
Attualmente lavora e consegna caricature d’Autore in tutta Italia e collabora per il Fatto Quotidiano come caricaturista ufficiale nella rubrica “Ritratti scritti”.