Mantova
Dal 12 Giugno al 30 Giugno 2010
La Galleria “Arianna Sartori Arte & object design” di Mantova, in via Ippolito Nievo 10, il prossimo 12 giugno, alle ore 18.00, inaugura la mostra personale dell’artista fiorentino Marco Borgianni intitolata "Gioiosa rotondidà".
In mostra saranno esposte dieci sculture in bronzo e due in terracotta, tredici grandi disegni inediti e sei dipinti.
La personale resterà aperta al pubblico fino al 30 giugno con orario dal Lunedì al Sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30.
Il mito greco racconta che Gea, la Terra, fu la prima divinità uscita dal Caos. E che da se stessa generò il cielo, il mare e le montagne, quindi i titani, i ciclopi, le erinni e i giganti, con i quali si chiude la procreazione primordiale.
Il mitografo lascia nell’ombra il suo aspetto di donna, ma possiamo facilmente immaginarla così, come le creature di Borgianni, che di Gea hanno la stessa forza generatrice, la stessa fisicità dirompente, la stessa carnalità esplosiva e fatta di seni turgidi,fianchi importanti, cosce prorompenti, natiche lievitanti, ventri comodi e accoglienti. Su queste forme massicce sbocciano volti di una bellezza antica, impreziosita da un’espressione serena e inaccessibile come quella delle dee olimpiche e delle Madonne dei primitivi toscani.
Sono nude le donne di Borgianni. Nude proprio come doveva essere Gea, la dea madre, la madre della terra. Nude di una nudità naturale, esibita con una garbata innocenza e con una sensualità involontaria, quasi inconsapevole, che non da’ turbamenti perchè in fondo non ha nulla di erotico. Se non quell’erotismo biologico e sacrale della donna fattrice e continuatrice di vita. L’artista è rapito dalla natura femminile , attraverso la quale si compie il sempre nuovo miracolo della nascita. Non sono amanti ma madri queste fanciulle solide e piene. Sono monumenti alla fertilità, alla maternità, alla vita. Sono idoli primordiali. Schegge anche loro di una natura mitica, primitiva e incorrotta, esattamente come le Oasi, come le Ande, come il Grand Canyon.
Nella delicata poesia della terracotta patinata – il materiale prediletto dall’artista, dove su ruvidezze e scabrosità ora scivola ora si rapprende la luce, creando una geografia di fascinose penombre – queste donne continuano a partecipare dell’intima essenza della terra.
La loro fisicità muscolare e sanguigna, che freme di passioni concrete, è infatti assoluta.
La carne prevale sullo spirito, che però fa fremere questa carne di emozioni sconosciute, di vibrazioni inafferrabili, di tensioni segrete. In queste sculture di enorme vigore plastico Borgianni soddisfa tutto il suo amore tattile per la materia, per l’esuberante, gioiosa rotondità di forme vitali e pulsanti. L’insistito ritorno su superfici tondeggianti – ora sferiche, ora ovali, ora cilindriche – allude alla perfetta pienezza del cerchio quale perfetta, unica e possibile rappresentazione di un corpo di donna.
Queste terrecotte piene di forza condensano l’esperienza della scultura occidentale. L’arte primitiva, per i volumi poderosi e possenti, inclini a una massiccia ipertrofia delle forme imbevute di umori naturali. L’arte arcaica – soprattutto – per quell’armonioso equilibrio che non ha nulla di algido, ma è solo e squisitamente umano. Auguste Rodin, per il gusto del frammento, del non finito. Henry Moore, per il linearismo plastico. Giacomo Manzù e Marino Marini, per la monumentalità compatta delle figure. Emilio Greco e Arturo Martini, per la dolce poetica legata all’immagine femminile, e anche Richard Hess, il massimo esponente della scuola italiana di Berlino, per l’interpretazione moderna e carnale del classicismo.
Se nelle Oasi Marco Borgianni parlava delle ineffabili emozioni dell’anima, qui ci parla di quelle ugualmente inesauribili della carne e dei sensi.
Scheda tecnica della mostra
Titolo mostra: Gioiosa rotondità
Luogo: Mantova (MN), Via Ippolito Nievo, 10
Periodo: Dal 12 Giugno al 30 Giugno 2010
Orari: Inaugurazione: Sabato 12 giugno, ore 18.00. Sarà presente l’artista.Orario di apertura: 10.00-12.30 / 16.00-19.30. Chiuso festivi
Informazioni: 0376.324260