Universi immaginari rappresenta la prima mostra personale del giovane artista Filippo Soddu. La serie di acrilici presentati allo Studio D’Ars di Milano, aprono al pubblico il lavoro pittorico scaturito dalla sensibilità immaginifica di un pittore che evoca spazi “altri”, luoghi immaginari, appunto, che come in letteratura spesso non si limitano a fare da sfondo ma divengono essi stessi soggetti di racconti in cui la natura e la vita si svelano in altre ontologie possibili. Paesaggi che non sono semplicemente simboli da ricondurre ad esperienze già vissute, ma ipotesi di scenari che accolgono forme di vita proliferanti in altri pianeti. Colori tenui, elementi di informale biomorfico o geometrico e sfumature sottili accompagnano lo sguardo nell’immaginazione di leggi fisiche, chimiche e percezioni spazio-temporali inedite, nella volontà di suggerire o ricordare, come spesso anche la scienza sottolinea, che la nostra non è l’unica forma di biologia possibile.
Questi palcoscenici dell’immaginazione emergono da un flusso di coscienza pittorico che dà vita a forme fluide, tracciate da colori estremamente discreti, liquidi che evocano il microcosmo molecolare. Oppure a forme geometriche definite da colori decisi e netti come gli angoli che racchiudono questi soggetti in movimento, in rottura e precipitazione. Maschile e femminile che immancabilmente si immaginano relazionabili al fenomeno universale dell’esistenza anche oltre l’orizzonte terrestre.
Martina Coletti
Filippo Soddu è nato nel 1973 a Milano, città in cui vive e opera. L'ambiente familiare lo ha portato a confrontarsi con l'arte contemporanea e a sviluppare la passione per la pratica pittorica, che si è andata ad affiancare a quella per la musica, in passato espressa in alcune formazioni underground milanesi. Nel 2009 inizia ad esporre, partecipando a diverse collettive allestite in spazi pubblici e gallerie private fra cui: lo Studio D’Ars, la Galleria Scoglio di Quarto e la Società Umanitaria di Milano, Palazzo Boglietti di Biella e il Museo Civico D’Arte Contemporanea di Albissola Marina.