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Dire il tempo. Roman Opalka e Mariateresa Sartori

Venezia, Fondazione Querini Stampalia
Dal 7 Maggio al 24 Novembre 2019
Dire il tempo. Roman Opalka e Mariateresa Sartori

Dire il tempo. Roman Opalka e Mariateresa Sartori

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Fondazione Querini Stampalia

Milano e Venezia rendono omaggio a Roman Opalka con Dire il tempo, progetto espositivo in due
capitoli, a cura di Chiara Bertola, che inaugurerà in concomitanza con l’apertura della 58°Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. L’artista franco-polacco, scomparso nel 2011, sarà protagonista di due mostre complementari ideate e realizzate da BUILDING e da Fondazione Querini Stampalia a Milano e Venezia. 
Dal 4 maggio al 20 luglio, il primo capitolo di questo progetto aprirà al pubblico negli spazi milanesi
di BUILDING, che dedicherà alla mostra i suoi quattro piani espositivi.
Dal 7 maggio al 24 novembre, il secondo capitolo coinvolgerà le sale della Casa Museo della Fondazione Querini Stampalia, dove le opere di Roman Opalka e quelle di Mariateresa Sartori saranno in relazione tra loro e con quelle delle collezioni antiche dell’istituzione. Dire il tempo nasce dalla volontà di approfondire la produzione di Roman Opalka attraverso una selezione di opere che segnano tappe fondamentali nella sua ricerca, molte delle quali mai presentate prima in Italia o mai esposte, provenienti da importanti collezioni private e pubbliche, tra cui il museo Muzeum Sztuki di Lódz e soprattutto il Fonds de Dotation Roman Opalka, con cui è nata una stretta collaborazione nell'ideazione del progetto.
Entrambe le mostre ruoteranno attorno a OPALKA 1965 / 1-8, ricerca a cui l’artista ha dedicato gran parte della sua vita e di cui saranno esposti insieme, per la prima volta in assoluto, il primo e l'ultimo Détail su tela: il primo proveniente dal Muzeum Sztuki, Lódz in Polonia, e visibile per la prima volta in Italia, e l'ultimo, rimasto incompiuto, mai presentato al pubblico e proveniente da una collezione privata.
Cuore della produzione dell’artista franco-polacco, OPALKA 1965 / 1-8 sarà il fulcro del percorso espositivo che si snoderà tra Milano e Venezia coprendo l’intero arco della sua attività, dai primi lavori fino ai più recenti, facendo conoscere al grande pubblico anche aspetti meno noti della sua ricerca artistica, ma fondamentali per la sua formulazione concettuale e linguistica.
Di particolare importanza per la conoscenza critica dell’artista, il capitolo veneziano del progetto riunisce e presenta per la prima volta le due opere fondamentali dell’intero programma OPALKA 1965 / 1-8. Alla Fondazione Querini Stampalia saranno esposti l’Alfa e l'Omega, il primo e l’ultimo Détail, ora riuniti. Insieme a questi due dipinti significativi, sarà esposta anche una serie di autoritratti fotografici e il suono registrato della voce dell'artista.
Alla Fondazione Querini Stampalia, accanto alle rappresentazioni sul tempo di Roman Opalka, sarà
presentato un nucleo di opere di Mariateresa Sartori (Venezia, 1961), artista di un’altra generazione che, con Opalka, aveva intessuto una profonda amicizia. Disseminati lungo il percorso del museo, i disegni e le immagini fotografiche della Sartori rilevano le sottili e invisibili trame determinate dal nostro muoverci nello spazio e attraverso il tempo. Al centro del percorso l’imponente installazione Il tempo del suono. Onde: una parete completamente ricoperta di fogli di carta su cui l’artista, con il carboncino, ha tradotto in forma visiva il suono delle onde del mare in tempo reale. L’installazione entrerà in risonanza con la voce di Opalka mentre pronuncia in polacco i numeri che sta dipingendo. La mostra in due capitoli Roman Opalka. Dire il tempo è curata da Chiara Bertola, ideata e realizzata da BUILDING e dalla Fondazione Querini Stampalia.
Da ormai vent’anni la Fondazione Querini Stampalia realizza con gli artisti progetti incentrati sulla relazione tra arte antica e contemporanea, in un confronto vitale tra un passato da tutelare e un futuro da progettare, imprescindibile premessa per chiunque voglia promuovere cultura con coscienza critica. La mostra veneziana è stata resa possibile anche grazie alla generosa collaborazione di Anneliese Lenz e dal sostegno delle gallerie Lévy Gorvy, New York, Michela Rizzo, Venezia, Studio G7, Bologna e Doppelgaenger, Bari.

Scheda tecnica della mostra

Titolo mostra: Dire il tempo. Roman Opalka e Mariateresa Sartori
Luogo: Venezia (VE), Fondazione Querini Stampalia Castello, 5252
Periodo: Dal 7 Maggio al 24 Novembre 2019
Orari: Da martedì a domenica 10/18. La biglietteria chiude alle 17.30. Lunedì chiuso. L'elenco dei giorni di apertura straordinaria è consultabile nel sito della mostra.
Ingresso: Tutti i dettagli sui prezzi ed agevolazioni o riduzioni sono consultabili nel sito della mostra.
Informazioni: 041 2711411
Fax: 041 2711445
Sito web: www.querinistampalia.org