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Giorgio de Chirico e la pittura metafisica

Pisa, Palazzo Blu
Dal 7 Novembre 2020 al 9 Maggio 2021
Giorgio de Chirico e la pittura metafisica

Giorgio de Chirico

Le Muse inquietanti, 1918

Collezione privata © by SIAE 2015

L’autunno di Palazzo Blu è dedicato a Giorgio de Chirico. I capolavori del maestro della Metafisica saranno in mostra a Pisa dal 7 novembre.
Giorgio de Chirico è il protagonista assoluto di una stagione artistica che a partire dai primi anni del secolo scorso si è interrogata con una grande ricchezza di punti di vista sulla realtà e la sua rappresentazione. La Metafisica, con le sue architetture, le statue, i manichini, le piazze, gli oggetti fuori dal contesto offre la sua visione raccontando un mondo enigmatico e un tempo sospeso. Una visione presto diventata il terreno comune in cui si incontrano, oltre a de Chirico, Carlo Carrà, Filippo de Pisis e Alberto Savinio. Con opere in arrivo dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma e con la collaborazione di importanti fondazioni e collezioni pubbliche, la mostra ‘De Chirico’ a Palazzo Blu condurrà alla scoperta di una delle poetiche del ‘900 più conosciute e apprezzate in tutto il mondo. Un evento che segna la ripartenza della stagione espositiva e che accompagnerà il pubblico fino alla primavera 2021.
Biografia
Capostipite della corrente metafisica italiana, De Chirico iniziò a dipingere i primi quadri allegorici nel 1910 in seguito a un viaggio a Firenze: Enigma dell'oracolo e Enigma d'un pomeriggio d'autunno lasciano intravedere i simbolismi onirici, in cui oggetti reali sono immersi in atmosfere innaturali. Fu a Parigi fino al 1915 e lì frequentò Apollinaire, Picasso e altri. Di ritorno in Italia, insieme a Carrà fu tra i promotori della pittura metafisica, volta a creare suggestioni fantastiche accostando statue antiche in contesti moderni concepiti secondo le regole della prospettiva quattrocentesca ma accesi di colori moderni. Il tema archeologico reinventato compare spesso, come nel 1917 in Ettore e Andromaca, insieme alla figura del manichino, simbolo dell'uomo-automa contemporaneo, come Il grande metafisico, 1917. Più tardi il suo stile abbandona i rigori formali della metafisica per rivelarsi più classica e romantica, con rievocazione di elementi quali cavalli e gladiatori. Fu anche scenografo, scrittore (del 1930 è Hebdomeros, del 1945 la sua autobiografia).

Scheda tecnica della mostra

Titolo mostra: Giorgio de Chirico e la pittura metafisica
Luogo: Pisa (PI), Palazzo Blu Lungarno Gambacorti, 9
Periodo: Dal 7 Novembre 2020 al 9 Maggio 2021
Orari: L'elenco degli orari e dei giorni di apertura straordinaria è consultabile nel sito della mostra, ed è differenziato e diviso in tre periodi diversi.
Ingresso: Intero: 3,00 euro Ridotto: 2,00 euro
Informazioni: +39 050 220 46 50
Sito web: palazzoblu.it/