» Home » Vernice Fresca » Filippo e Filippino Lippi. Ingegno e bizzarrie nell'arte del Rinascimento



Area riservata



Filippo e Filippino Lippi. Ingegno e bizzarrie nell'arte del Rinascimento

Roma, Musei Capitolini
Dal 15 Maggio al 25 Agosto 2024
Filippo e Filippino Lippi. Ingegno e bizzarrie nell'arte del Rinascimento

Filippino Lippi

Angelo annunciante, 1483-1484

© Museo Civico di San Gimignano

Dal 15 maggio al 25 agosto 2024 Musei Capitolini di Roma ospita la mostra "Filippo e Filippino Lippi. Ingegno e bizzarrie nell'arte del Rinascimento" .
Promossa da Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali organizzata da Associazione MetaMorfosi, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
La mostra racconta il talento del padre, uno degli artisti più importanti della stagione fiorentina di Cosimo de’ Medici, e quello del figlio, che eredita dal padre l’ingegno e diventa l’interprete del gusto nella Roma della fine del Quattrocento.
Il caso straordinario di un padre e un figlio, entrambi pittori e disegnatori di eccezionale talento, è protagonista ai Musei Capitolini nelle sale di Palazzo Caffarelli. L’esposizione, a cura di Claudia La Malfa, intende illustrare, attraverso una selezione di dipinti, disegni e documenti d’archivio, il talento del pittore fiorentino Fra’ Filippo Lippi (Firenze 1406-Spoleto 1469) e quello di suo figlio Filippino (Prato 1457 - Firenze 1504).
In mostra alcuni capolavori dell’arte di Filippo Lippi su tavola, dalla magnifica Madonna Trivulzio del Castello Sforzesco di Milano, manifesto della pittura del Lippi della quarta decade del Quattrocento, alla Madonna con angeli e committente della Collezione Cini di Venezia in cui si mostra il modo in cui il Lippi conia un linguaggio intimo per la devozione privata. Il doppio registro, ufficiale e privato, della produzione pittorica del Lippi si propone in mostra anche attraverso l’accostamento di due piccole tavole della Galleria degli Uffizi, raramente esposte al pubblico, raffiguranti l’Annunciazione della Vergine e i Santi Antonio Abate e Giovanni Battista con due tavole di grandi dimensioni raffiguranti i Santi Agostino e Ambrogio, Gregorio e Girolamo della Pinacoteca dell’Accademia Albertina, Torino, che originariamente formavano i laterali di un trittico la cui parte centrale è oggi conservata al Metropolitan Museum di New York. Il percorso espositivo include una selezione di importanti disegni, concessi in prestito dalla Galleria degli Uffizi e dall’Istituto Centrale per la Grafica di Roma, in cui si evidenzia il debito di Filippino Lippi oltre che con il padre, nella cui bottega si forma, anche con Sandro Botticelli nella cui bottega fiorentina Filippino entrò in seguito alla morte del padre del 1469.

Scheda tecnica della mostra

Titolo mostra: Filippo e Filippino Lippi. Ingegno e bizzarrie nell'arte del Rinascimento
Luogo: Roma (RM), Musei Capitolini Piazza Del Campidoglio, 1
Periodo: Dal 15 Maggio al 25 Agosto 2024
Orari: Tutti i giorni ore 9.30-19.30
Ingresso: L’accesso alla mostra è consentito ai detentori del biglietto d'ingresso ai Musei Capitolini e ai detentori del biglietto per le esposizioni in essi ospitate secondo la corrente tariffazione.
Informazioni: 060608
Sito web: www.museicapitolini.org/