Guido Reni, "Silvio, Dorinda e Linco"
(Allegoria dell'amore rifiutato)
I Courtesy Musei Capitolini
Il progetto espositivo propone un approfondimento inedito sul processo creativo di alcuni dipinti incompiuti conservati presso la Pinacoteca Capitolina accompagnando il visitatore alla scoperta delle fasi di ideazione e realizzazione delle opere, mettendo in luce ripensamenti, modifiche e soluzioni tecniche adottate dagli artisti e invisibili all’occhio umano.
Sottoposte ad analisi scientifiche attraverso strumenti di imaging, riflettografia e spettroscopia, le opere rivelano i segreti della tecnica con cui sono state realizzate. È il caso del dipinto Cristo e l’adultera (1525-1528) di Jacopo Palma il Vecchio, con le varianti lasciate a vista per il gesto della mano di Cristo o della tela di Guido Reni raffigurante l’Anima beata (1640-1642), che l’autore ha modificato in corso d’opera variando la posizione delle gambe e delle ali o delle varie fasi di realizzazione nei dipinti del Garofalo.
Il percorso espositivo prende avvio all’ingresso della Pinacoteca, dove il visitatore viene accolto da installazioni multimediali che illustrano le fasi di indagine propedeutiche al progetto, condotte con metodi non invasivi sui dipinti scelti dall’equipe del progetto EAR WP2 dell’Accademia di Belle Arti di Roma per mostrare l’opera in corso di realizzazione, come se l’artista fosse ancora al lavoro.
Una possibilità ben illustrata dalle opere custodite all’interno della Pinacoteca Capitolina, a partire dalla Sala II, dove è esposto l’incompiuto di Benvenuto Tisi detto il Garofalo, messo a confronto con un’analoga opera proveniente dalla Galleria Cantore di Modena. Grazie alle cornici digitali giustapposte alle opere è possibile sfogliare in modo virtuale le fotografie del disegno preparatorio, ottenute attraverso le tecniche di diagnostica non invasiva, e comprendere le varie fasi di realizzazione dei due dipinti, forse differenziate fra maestro e bottega.
Il catalogo, edito da Artemide Edizioni, raccoglie una serie di saggi di specialisti sul non finito e sulla diagnostica non invasiva, fra cui scritti di Carmen Bambach, Costanza Barbieri, Roberto Bellucci, Marco Cardinali, Maria Beatrice De Ruggieri, Cecilia Frosinini, Augusto Gentili, Sergio Guarino, Claudio Seccaroni, Luca Tortora. Organizzazione: Accademia di Belle Arti di Roma nell’ambito del Progetto EAR - Enacting Artistic Research, finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEU, con fondi a valere sul PNRR.