» Home » Vernice Fresca » MAN RAY. Wonderful visions

Area riservata



MAN RAY. Wonderful visions

San Gimignano, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
Dal 8 Aprile al 7 Ottobre 2018
MAN RAY. Wonderful visions

Violon d'Ingres Kiki, 1924

Fotografia photograph new print 1980

© Man Ray Trust by Siae 2018

Oltre cento immagini fotografiche di Man Ray, in mostra alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di San Gimignano, dall’8 aprile al 7 ottobre 2018, ci consentono di rileggere il lavoro fotografico di uno dei più significativi artisti del XX secolo.
Universalmente noto come artista dadaista e surrealista, Man Ray è stato uno dei più grandi fotografi del XX secolo. Sperimentatore instancabile, ha reinventato tutto ciò che ha toccato: così come ha rielaborato l’invenzione dei readymades dell’amico Marcel Duchamp, trasformandoli in “oggetti d’affezione”, altrettanto ha trasformato la fotografia in “fotografia d’affezione”, cioè a funzionamento simbolico invece che a pura registrazione. Allora ogni soggetto che ha fotografato ha saputo trasformarlo, trasfigurarlo, caricarlo di senso proprio: i ritratti, gli autoritratti, i nudi, gli still life, le composizioni più complesse, ma anche la fotografia di moda, quella di pubblicità. Per non parlare delle reinvenzioni di tecniche particolari come il fotogramma, ribattezzato rayograph e sublimato surrealisticamente, e la solarizzazione, attraverso la quale ha restituito l’aura ai ritratti e ai corpi.
Scrive Elio Grazioli, il curatore della mostra: “L’affezione è ciò che crea il mistero, è il sentimento segreto che resta enigmatico al di là dello svelamento simbolico, è una dimensione privata in più di cui si carica l’oggetto, fotografia compresa, e lo sguardo, che si fa ‘incantato’”. Man Ray trasforma ogni immagine in un enigma che indica come nel reale, anche il più abituale, sia nascosto un mistero.
La mostra è promossa dai Musei Civicidi San Gimignano, curata da Elio Grazioli e prodotta da Opera-Civita con la collaborazione della FondazioneMarconi.
Man Ray 
Pseudonimo del pittore, fotografo e regista statunitense Emmanuel Radinski (Filadelfia 1890 - Parigi 1976). Tra i protagonisti del dadaismo a New York, si trasferì a Parigi nel 1921, dove si unì agli artisti dada e surrealisti, mantenendo costante, nei diversi ambiti, la ricerca e la sperimentazione di tecniche innovative che esaltassero le potenzialità espressive dei materiali e dei mezzi prescelti (Rayographs, collage, solarizzazioni). Tra le opere: Revolving doors (1916-17), Venus restaurée (1936), La voie lactée (1974).
Vita. Abbandonati gli studi di architettura, M.-R. si dedicò alla pittura; a New York le mostre organizzate dalla Galleria 291 di A. Stieglitz e l'Armory Show (1913) lo posero di fronte alle più stimolanti espressioni dell'avanguardia europea. Divenuto uno dei protagonisti del dada a New York, nel 1921 si trasferì a Parigi, divenendo parte della comunità artistica dada e surrealista e continuando la sua ricerca all'insegna della sperimentazione. Nel 1940 ritornò negli USA, dedicandosi prevalentemente alla pittura e, dal 1951 fu di nuovo a Parigi. 

Scheda tecnica della mostra

Titolo mostra: MAN RAY.  Wonderful  visions
Luogo: San Gimignano (SI), Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Via Folgore, 11
Periodo: Dal 8 Aprile al 7 Ottobre 2018
Orari: 1 Aprile - 30 Settembre: 10.00 - 19.30. 1-7 Ottobre: 11.00 - 17.30
Ingresso: € 9,00 Intero; € 7,00 ridotto: minori dai 6 ai 17 anni, ultrasessantacinquenni, gruppi di almeno 20 persone (fino a due accompagnatori con ingresso gratuito), gruppi di alunni di scuole pubbliche in visita didattica (fino a due accompagnatori con ingresso gratuito). Ingresso gratuito: minori di 6 anni, residenti a San Gimignano, soggetti diversamente abili che necessitino di accompagnamento e relativi accompagnatori, guide turistiche, titolari tessere I.C.O.M.
Informazioni: 0577/286300
Sito web: www.sangimignanomusei.it