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ROTHKO a Firenze

Firenze, Palazzo Strozzi
Dal 14 Marzo al 23 Agosto 2026
ROTHKO a Firenze

© Digital Image, The Museum of Modern Art, New York/Scala

Florence © 1998 by Kate Rothko Prizel and Christopher Rothko

Mark Rothko, No.3/No. 13, 1949, oil on canvas

Dal 14 marzo al 23 agosto 2026 la Fondazione Palazzo Strozzi presenta una delle più grandi mostre mai dedicate a Mark Rothko, indiscusso maestro dell’arte moderna. A cura di Christopher Rothko ed Elena Geuna, Rothko a Firenze rappresenta un progetto unico, concepito appositamente per Palazzo Strozzi, per celebrare il legame speciale tra Rothko e Firenze. L’architettura del palazzo e la città stessa sono lo scenario ideale per esplorare come l’artista traduca in pittura la tensione tra misura classica e libertà espressiva, dando vita attraverso il colore a una nuova percezione dello spazio che oltrepassa la bidimensionalità della tela.
Il percorso espositivo a Palazzo Strozzi si snoda cronologicamente permettendo di ripercorrere l’intera carriera di Rothko: dagli anni Trenta e Quaranta, caratterizzati da opere figurative  e in dialogo con i linguaggi dell’Espressionismo e del Surrealismo, fino agli anni Cinquanta e Sessanta, che si distinguono per le celebri tele astratte create attraverso ampie campiture cromatiche capaci di coinvolgere profondamente lo spettatore attraverso un vocabolario intriso di spiritualità e poesia. In mostra, opere provenienti da prestigiose collezioni private e dai più importanti musei internazionali, tra cui il Museum of Modern Art (MoMA) e il Metropolitan Museum of Art di New York, la Tate di Londra, il Centre national d’art et de cultureGeorges-Pompidou di Parigi e la National Gallery of Art di Washington DC.
La mostra, che vede Intesa Sanpaolo come Main Partner, presenta oltre 70 opere, molte delle quali mai esposte prima in Italia. Le sezioni del percorso espositivo attraversano i diversi momenti della ricerca dell’artista, documentando anche la sua relazione con la tradizione artistica italiana. In un primo nucleo di opere degli esordi emerge l’interesse di Rothko per una dimensione simbolica e psicologica della figura e per l’impianto compositivo rinascimentale come in Interior (1936) in cui è evidente il richiamo alla tomba di Giuliano de’ Medici di Michelangelo nella Sagrestia Nuova di San Lorenzo. A queste si affiancano i lavori neosurrealisti degli anni Quaranta che introducono una sensibilità più fluida e metamorfica, preludio alla dissoluzione della forma in quelli che verranno detti Multiforms, campi di colore sospesi sulla tela che segnano il passaggio verso una totale astrazione. Nelle successive grandi tele astratte come No.3 / No. 13 (1949) del MoMA di New York o Untitled (1952-1953) del Guggenheim Museum di Bilbao, la luce e il colore invitano alla meditazione. Negli anni seguenti la tavolozza si fa più raccolta, dai verdi e blu fino ai toni bruni e rossi degli anni Sessanta. La relazione con l’architettura riemerge negli studi per i Seagram e gli Harvard Murals, con portali cromatici e soglie chiuse ispirate anche al Vestibolo della Biblioteca Medicea Laurenziana. Il percorso si conclude con la serie pittorica Black and Gray (1969-1970) e le ultime opere su carta in cui attraverso tinte terra di Siena, rosa e celeste, la pittura raggiunge una sintesi di introspezione e rigore.

Scheda tecnica della mostra

Titolo mostra: ROTHKO
Luogo: Firenze (FI), Palazzo Strozzi Piazza Degli Strozzi, 1
Periodo: Dal 14 Marzo al 23 Agosto 2026
Orari: Tutti i giorni 10.00 - 20.00 | Giovedì fino alle 23.00
Ingresso: Consultare il sito della mostra per tutti i dettagli specifici riguardanti costi compresi agevolazioni e riduzioni.
Informazioni: +39 055 2645155
Sito web: www.palazzostrozzi.org