Pieter Brueghel il Giovane, Proverbi, 1606-1607
Olio su tavola. Lier, Stadsmuseum
©Palazzo Reale Milano
Dal 29 settembre 2026 al 31 gennaio 2027 Palazzo Reale di Milano ospita la mostra "I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa" è un progetto ideato da Bernard Aikema e curata da Carlotta Striolo.
In corso a Palazzo Reale, la prima grande mostra in Italia dedicata a una delle più influenti dinastie artistiche del Rinascimento europeo, i Brueghel.
Attraverso oltre ottanta opere tra dipinti, disegni e stampe, il progetto espositivo accompagna i visitatori alla scoperta di una “dinastia” di pittori che contribuì in modo decisivo, nei Paesi Bassi, in Italia e nel resto d’Europa, alla nascita dei futuri ‘generi pittorici’. Dai paesaggi innevati alle burrasche, dalle nature morte alla vita contadina fino alle battaglie, il sistema dei generi pittorici darà forma alla pittura moderna europea così come la conosciamo oggi. Un affascinante percorso che documenta un passaggio decisivo per la storia dell’arte, illustrando come il ruolo dei Brueghel – con le loro invenzioni e strategie di produzione e diffusione, perfette per un mercato in espansione – sia stato fondamentale nel definire questo nuovo sistema pittorico nel corso del Seicento, periodo di importanti cambiamenti culturali, sociali ed economici.
Da un punto di vista teorico, la nascita della letteratura d’arte avviò un processo di definizione di scuole, maniere e tipologie di rappresentazione pittorica, codificando quei “canoni” che tuttora ci guidano nel valutare e comprendere un’opera d’arte, ascrivendola a specifici generi.
Sul piano economico, lo sviluppo di un nuovo e più ampio mercato dell’arte – non più limitato a committenze religiose e nobiliari, ma sempre più aperto, soprattutto in Olanda, a un pubblico “borghese” – favorì una progressiva specializzazione della produzione pittorica: gli artisti iniziarono a rivolgersi a precise nicchie di mercato, dedicandosi a soggetti specifici e particolarmente richiesti da un vasto pubblico.