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Amarsi. L’Amore nell’Arte da Tiziano a Banksy

Terni, Palazzo Montani Leoni
Dal 7 Dicembre 2023 al 7 Aprile 2024
Amarsi. L’Amore nell’Arte da Tiziano a Banksy

Guercino (Giovanni Francesco Barbieri)

Venere, Amore e Marte. Olio su tela

©Gallerie Estensi, Modena

La Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni annuncia una nuova grande mostra, che aprirà al pubblico il prossimo 7 dicembre negli spazi di palazzo Montani Leoni, nel cuore di Terni (fino al 7 aprile 2024). La mostra “AMARSI. L’Amore nell’Arte da Tiziano a Banksy”, a cura di Costantino D’Orazio, con la co-curatela e direzione di Anna Ciccarelli e con la collaborazione di Federica Zalabra, ha l’obiettivo di indagare l’iconografia del sentimento d’amore nella storia, dall’Antichità fino al XXI secolo, grazie ad una serie di opere che affrontano le principali declinazioni di questo tema, che ha attraversato tutta l’arte in ogni tempo. Dalla mitologia greca e romana, attraverso le icone dell’amore spirituale medioevale, fino al recupero dell’Antico in epoca Rinascimentale, la sua trasformazione nel Barocco e lo sguardo nostalgico nell’Ottocento, l’Amore ha potuto fare affidamento su una serie di immagini e storie che soltanto nel Novecento cominciano ad essere messe in discussione. Nella mostra, questa metamorfosi dello sguardo sarà raccontata in circa 40 opere, tra pittura, scultura e ceramica.
La mostra AMARSI sarà l’occasione per presentare per la prima volta al pubblico l’ultima opera acquisita dalla Fondazione Carit: una delle versioni più raffinate del dipinto “Venere e Adone” (1554 circa) della bottega di Tiziano Vecellio. Nella scena, tratta dalle Metamorfosi di Ovidio, il giovane Adone abbandona la dea Venere che si torce disperata nel tentativo di trattenerlo. Il richiamo della caccia è più forte dell’Amore che dorme placidamente sullo sfondo, sotto un albero. È l'alba, ma il cielo nuvoloso sembra presagire il dramma che tra poco avverrà: Adone verrà ucciso da un cinghiale, dal suo sangue nascerà il fiore dell’anemone. 
Soggetto replicato più volte dalla bottega di Tiziano, sotto la supervisione del maestro, “Venere e Adone” arriva a Terni, che entra così a far parte di un circuito che collega la città a New York (Metropolitan Museum), Londra (National Gallery), Los Angeles (Getty Foundation), Washington (National Gallery) e Madrid (Museo del Prado), dove sono conservate alcune delle tele gemelle.  
Il genere umano non ha espresso l’Amore sempre nello stesso modo. Le storie d’amore raccontate da Ovidio nelle Metamorfosi per secoli sono state fonte inesauribile di immagini e racconti coinvolgenti, mentre oggi sono considerati miti forse meno adatti a raccontare il nostro modo di esprimere questo sentimento. Il trasporto che spesso suscita il desiderio nel corso del tempo è stato assecondato, represso o controllato, ma in ogni epoca ci sono sempre state opere d’arte in grado di rappresentare questi diversi atteggiamenti. Assieme alla letteratura e, forse in maniera ancora più iconica e pregnante, l’Arte costituisce uno strumento perfetto per conoscere l’antropologia dei sentimenti e capire come sia cambiato il nostro rapporto con essi. 
L’Amore, senza dubbio, occupa il posto principale in questa vicenda secolare: quello passionale vissuto in gioventù, quello impossibile e scandaloso vissuto tra gli dei e gli uomini, quello tragico e quello eterno, come l’amore di una madre per i propri figli. Dall’Antichità fino al XX secolo è possibile individuare delle icone che, più di altre immagini, sono in grado di esprimere come il sentimento d’amore sia stato avvertito, raccontato e rappresentato.

Scheda tecnica della mostra

Titolo mostra: Amarsi. L’Amore nell’Arte da Tiziano a Banksy
Luogo: Terni (TR), Palazzo Montani Leoni Corso Publio Cornelio Tacito, 49
Periodo: Dal 7 Dicembre 2023 al 7 Aprile 2024
Orari: Martedì-mercoledì 15,30-19,30. Da giovedì a domenica 9-13/ 15,30-19,30
Ingresso: Libero
Informazioni: +39 0744 421330
Sito web: www.fondazionecarit.it